Desio, infarto durante la partita

Muore l’imprenditore Citterio

Desio, infarto durante la partita  Muore l’imprenditore Citterio

«Ma come faremo senza quel rompiballe del Citterio?», non si dà pace Rudy Citterio ai funerali del fratello Gilberto, 61 anni, morto mercoledì sera al pronto soccorso di Cantù, sotto gli occhi degli amici, compagni di una partitella di calcetto sul campo di Mariano Comense dove l’imprenditore è stato colpito da infarto fatale.

E’ mancato al pronto soccorso di Cantù, sotto gli occhi degli amici, dei compagni della partitella di calcetto sul campo di Mariano Comense. Se ne è andato a 61 anni Gilberto Citterio, di Desio, ex direttore commerciale della Gabbioneta, azienda specializzata in produzione di pompe industriali,dopo una carriera maturata nelle aziende che operano nell’ambito della Fiat, prima tra tutte le Gilardini, era in pensione da un anno, ma prestava consulenza alla Finder ed era membro dei consigli di amministrazione di diverse società. Il calcio era una delle sue passioni fin dai tempi in cui giocava all’oratorio di via Grandi, insieme alla schiera di amici del 1952 e giù di lì. La tragedia è accaduta in pochi, concitati e tragici istanti: nel bel mezzo della partita, ha perso improvvisamente i sensi e si è accasciato sul terreno sintetico del campo a sette, senza più muoversi. Tra i giocatori c’erano anche due medici che si sono immediatamente attivati per prestare le prime cure, tentando il massaggio cardiaco poi la corsa all’ospedale dove è morto poco dopo tra l’incredulità e la disperazione degli amici.

Viveva in via Grandi, nella residenza della ex villa Longoni, nei pressi dell’oratorio Beata Vergine Immacolata. «A calcio giocava con tutti, bastava giocare - ha detto il fratello Rudy durante il funerale - Una grande passione che l’ha portato via per sempre, proprio come voleva lui, sul campo, mai mollare diceva e lui non ha mollato fino alla fine. Ma come faremo senza quel rompiballe del Citterio?»


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