Desio, il muro della ex fontana di piazza Santa Maria è diventato un’opera d’arte
Inaugurazione dell'opera d'arte di Daniela Benedini in piazza Santa Maria (Foto by Paola Farina)

Desio, il muro della ex fontana di piazza Santa Maria è diventato un’opera d’arte

È stata realizzata dall’artista desiana Daniela Benedini, che dopo aver lavorato in diversi paesi del mondo ha lasciato il segno nella sua città. Si intitola “Trame” ed è il volto di una lavoratrice.

Il muro della ex fontana di piazza Santa Maria, in pieno centro a Desio, è diventato un’opera d’arte. Si intitola “Trame”, è un omaggio alla donna e alla storia dell’industria tessile della città ed è stata realizzata dall’artista desiana Daniela Benedini, che dopo aver lavorato in diversi Paesi del mondo, è riuscita a lasciare un segno importante anche nella sua Desio.

L’inaugurazione, sabato pomeriggio, è stata un momento di festa, un segno di rinascita dopo i mesi più difficili della pandemia. Arte, danza, parole, poesia, storia hanno accompagnato il taglio del nastro fatto dall’artista insieme al sindaco Roberto Corti, alla vicesindaca Jennifer Moro e all’assessore agli eventi Giorgio Gerosa. « Abbiamo voluto dare un’anima a questo luogo, pensando alla storia di Desio che è una storia industriale legata al tessile, un ambito dove le donne erano un elemento fondamentale» ha detto il sindaco Roberto Corti. «E’ un’opera lungamente attesa, voluta e ricercata - ha aggiunto l’assessore Gerosa - Un simbolo per Desio. Un monumento profondamente radicato nella memoria desiana».

Inaugurazione dell’opera d'arte di Daniela Benedini

Inaugurazione dell’opera d'arte di Daniela Benedini
(Foto by Paola Farina)

L’opera è realizzata con la tecnica originale del “trompe l’oeil” (inganno dell’occhio), su pannelli in acrilico raffiguranti i contorni di un volto femminile, montati su una struttura di acciaio inox. «Ha 4 dimensioni, anche quella del tempo perchè ci ricollega al nostro passato» ha detto il professor Massimo Brioschi, storico locale, ricordando che a metà 800 ben 2500 donne su una popolazione di 6500 abitanti lavorava nelle aziende tessili desiane, oltre a 500 minorenni.

Inaugurazione opera d'arte di Daniela Benedini

Inaugurazione opera d'arte di Daniela Benedini
(Foto by Paola Farina)

«Rappresenta il volto di una lavoratrice, il volto di tutte le donne che lavorano instancabilmente con impegno, tutti i giorni, per creare qualcosa di bello e buono per sè stesse e gli altri - ha spiegato emozionata Daniela Benedini - L’opera è fatta da tanti punti apparentemente uguali come possono sembrarci i giorni della nostra vita. Da vicino non si capisce, ma appena ci si allontana, si riesce a vedere il disegno. Ho cercato anche un legame tra noi e il volto di una lavoratrice di una volta. Ci unisce tutto il “sentire” che ho rappresentato nel retro. Fate vostri questi segni, fate in modo che parlino anche a voi». Presente anche Fernanda, ex lavoratrice dell’ex azienda tessile Gavazzi. Il taglio del nastro è stato accompagnato dalla danza di Cristina Bucci. La chiusura dell’evento è stata affidata ad una poesia di Fabiana Scamardella.


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