Cura del verde, la replica di Uniti per Sovico all’assessore Terruzzi: «Scenda dal piedistallo»
Il capogruppo di Uniti per Sovico ed ex sindaco Alfredo Colombo

Cura del verde, la replica di Uniti per Sovico all’assessore Terruzzi: «Scenda dal piedistallo»

L’amministratore ha parlato di «mancanze» nei 10 anni di governo dell’attuale gruppo di opposizione, che risponde: «Consigliamo di non arrecare ulteriori nuovi danni al patrimonio verde sovicese oltre a quelli già fatti in poco tempo».

Piccato botta e risposta sul verde tra l’assessore all’ecologia di Sovico, Diego Terruzzi, e l’opposizione di “Uniti per Sovico”. L’amministratore con una nota ufficiale di sabato scorso, nel sottolineare gli interventi di manutenzione in corso in paese ha evidenziato un cambio di rotta col passato parlando di mancanze nei 10 anni di governo “Uniti per Sovico”.

La reazione dell’ex sindaco, Alfredo Colombo, attuale capogruppo di minoranza è stata immediata. «Consigliamo vivamente ai nostri amministratori comunali di scendere dal piedistallo che si sono artificiosamente creati e, soprattutto, di non arrecare ulteriori nuovi danni al patrimonio verde sovicese oltre a quelli già fatti sino ad oggi in poco tempo» affermano da Uniti. «È sotto gli occhi di tutti quanto il verde assessore (colore riferito alla sua collocazione partitica) ha sinora fatto per il patrimonio arboreo sovicese: la riqualificazione dei giardini pubblici di via Terruzzi, gentilmente donata da un privato che, però, ha realizzato nel contesto anche uno spazio aperto per le deiezioni canine in pieno centro paese, con tutte le conseguenze ambientali ed igienico-sanitarie del caso; lo scempio di via Micca ove in modo improvvido e repentino è stata fatta tabula rasa di tutte le alberature che da decenni fronteggiavano la via, mettendo nel contempo in bella vista la bruttura ambientale prima occultata (capannone industriale e relative recinzioni), quello che la natura ha fatto in Val di Fiemme, a Sovico lo ha fatto la pubblica amministrazione».

In ultimo, piazza del Caminone, dove, sempre secondo Uniti, sono state fatte: «Tabula rasa, senza sostituzione delle alberature da decenni presenti nella piazza e brutale potatura delle piante presenti sui confini di nord-ovest, e per il resto c’è poco di che vantarsi. Si fa oggi quanto si è sempre fatto in passato a Sovico per la manutenzione del consistente patrimonio arboreo e ricordiamo al nostro verde assessore che nel recente passato l’amministrazione di “Uniti per Sovico” ha realizzato fra l’altro il censimento e la georeferenziazione del patrimonio verde sovicese con la classificazione di ogni singolo albero, la verifica periodica della sicurezza delle alberature programmando per tempo i tagli e le piantumazione di nuove essenze sostitutive, ha fatto partecipare il nostro comune al progetto intercomunale Nexus (corridoio ecologico fra il Parco Valle del Lambro e il Parco delle Groane) e ha promosso la proposta congiunta col comune di Macherio di annettere tutta la fascia boschiva e verde posta ad ovest al Parco Valle del Lambro».


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