Covid, un caso di variante inglese alla media “Mercalli” di Seregno: scuola chiusa, 290 alunni a casa
La scuola media Mercalli di Seregno

Covid, un caso di variante inglese alla media “Mercalli” di Seregno: scuola chiusa, 290 alunni a casa

A causa di una positività alla variante inglese del Covid-19, gli alunni della media “Mercalli” di Seregno (290) sono stati lasciati a casa dalla preside per precauzione.

Con tutta probabilità i 290 alunni della media Mercalli, suddivisi su 12 classi, rientreranno a scuola in presenza lunedì 10 maggio. Infatti, a causa di un caso di positività al Covid-19, variante inglese, di un alunno della 1 B, la dirigente Fiorella Mancuso, ha segnalato l’accaduto all’Ats che ha disposto la chiusura di tutto l’istituto fino a venerdì 6 maggio, in quanto anche tutti i docenti che si sono avvicendati alla cattedra nell’arco delle settimane comprese tra il 12 e il 25 aprile, sono stati messi in quarantena. Le famiglie degli alunni di 1 B sono state invitate a far osservare ai propri figli le misure di isolamento fiduciario, evitando contatti con soggetti terzi e ponendo attenzione all’esordio di eventuali sintomi simil-covid, che devono essere segnalati prontamente al medico di fiducia. “La misura di isolamento fiduciario - ha scritto la dirigente in una lettera inviata alle famiglie - ha coinvolto 12 docenti del plesso, la maggior parte dei quali operano su più classi”.

Nella nota ha sottolineato che “nonostante gli sforzi organizzativi dell’amministrazione e la disponibilità del personale residuo, non è stato possibile organizzare l’attività didattica in presenza per le altre classi del plesso assicurando in tutte le classi e a tutte le ore la necessaria vigilanza sugli alunni collegati dall’aula con i docenti operanti a distanza. Poiché la vigilanza è un presupposto inderogabile della sicurezza degli alunni, al fine di non arrecare pregiudizio alla stessa, con grande dispiacere, si dispone la didattica a distanza per tutte le classi, dal 30 aprile al 7 maggio compreso”. “Sono perfettamente consapevole e profondamente rammaricata- ha concluso la dirigente- del disagio che viene provocato alla comunità scolastica tutta”.n 


© RIPRODUZIONE RISERVATA