Cosa c’è su il Cittadino di giovedì 10 giugno 2021
prima pagina il cittadino 10 giugno 2021

Cosa c’è su il Cittadino di giovedì 10 giugno 2021

Sul Cittadino di giovedì 10 giugno: vertice in Comune con i ristoratori contro la mala movida dopo il prolungamento del coprifuoco: sabato sera rissa tra trenta persone in centro a Monza con focolai per ore, intanto si allarga la ztl mentre gli allentamenti dei provvedimenti anticovid preoccupano anche per lo spaccio.

Sono settimane di scelte e decisioni nell’ottica della ripartenza. E allora anche le città si organizzano. Dopo l’allungamento del coprifuoco alla mezzanotte, e in vista del probabile pensionamento del provvedimento dal 21 giugno, il Comune di Monza ha incontrato i ristoratori per prevedere un’estate dalla movida sicura.

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Anche con la Ztl allargata a via De Gradi e dintorni fino alla metà del mese di settembre: un’opportunità in più in vista della stagione estiva anche per i ristoratori, che apprezzano.

Nel frattempo il ritorno alla vita serale della città dopo mesi di chiusure e proibizioni presenta il conto: sabato in centro maxi rissa con 30 ragazzi protagonisti. Non mancano gli atti vandalici: colpita nuovamente la statua di Garibaldi ai Boschetti Reali, in una polemica “vintage” tra “brigantisti” e “garibaldini”. Il tutto mentre in periferia il parco della Boscherona inizia a registrare i primi sold out dell’estate.

La preoccupazione per il destino del coprifuoco investe invece anche le zone come centro e stazione ferroviaria dove già si sono registrati problemi di spaccio e sicurezza. Tra le vie Gramsci, Campini e Manzoni parte la raccolta fondi popolare per finanziare alcuni interventi spontanei per mettere in sicurezza la zona.

Non è passata inosservata quest’anno l’assenza della statua di san Gerardo nel Lambro, sotto il ponte di San Gerardino, in occasione della festa del 5 giugno. I festeggiamenti si sono svolti in maniera dimessa ancora nel rispetto delle norme anti Covid. La statua, del XVIII secolo, è in corso di restauro dopo l’incidente del 2020 quando fu portato via da una piena (e ritrovato all’oasi del castello) e, sottoposta a vincolo, sarà destinata alla chiesa. Nel frattempo, per la festa del prossimo anno, sarà realizzata una copia.

Novità in vista anche per il duomo, la cui facciata da luglio sarà provvista di un nuovo impianto di illuminazione. L’invito: «Monzesi, riprendetevi la piazza». Mentre monsignor Provasi annuncia novità anche all’interno della basilica.

La campagna vaccinale. In Brianza un cittadino su due ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Nell’ultima settimana, quasi tutti i comuni della provincia hanno vaccinato almeno il 50% della popolazione target, Monza il 55,45%.
Ma non basta. per il primario di Infettivologia del San Gerardo, Paolo Bonfanti: «Per l’immunità di gregge serve l’80%». Una terza dose a ottobre? «Ipotizzabile ma non lo sappiamo ancora con certezza. Molto dipenderà dalla durata della protezione immunitaria che non è attualmente nota. Ci aiuteranno a capirlo i risultati delle prime sperimentazioni cliniche».

In cronaca la ladra dei rolex: una donna che tiene in scacco un quartiere e ruba con destrezza. Soprattutto, cambia aspetto a ogni segnalazione, che sono numerose nelle ultime settimane.
Nei guai invece due studenti che in un’azione di contrlollo antidroga della polizia locale nell’ambito del progetto Scuole Sicure sono stati trovati in possesso di un etto di hashish.

C’è l’ultima quarantena per i 2.748 pronti ad affrontare l’esame di maturità . Le voci di studenti e di un preside.

Economia. La Ferrari ha annunciato la nomina di Benedetto Vigna come nuovo amministratore delegato: proviene da STMicroelectronics con sede ad Agrate Brianza dove Responsabile del Gruppo Analogici, MEMS (Micro-electromechanical Systems) e Sensori.Entrerà a far parte di Ferrari dall’1 settembre.

A proposito di ritorno alla normalità ci sono gli eventi. Con Monza Visionaria la musica e le performance ritornano nelle strade (e Il Cittadino e media partner).

Infine il calcio: il monzese Matteo Pessina dal Brianteo agli Europei con Mancini alla conquista del titolo continentale. Mercoledì 2 ottobre 2013, all’età di 16 anni e poco più di quattro mesi, esordiva con la maglia del Monza in una partita ufficiale di Coppa Italia. Per lui, nato e cresciuto in città, era l’inizio di un sogno. Oggi è il quarto giocatore monzese dopo Massaro, Casiraghi ed Antonioli a vestire la maglia azzurra. Il suo numero, per gli Europei di calcio, sarà il 12. Partirà da dietro nei ranghi di Mancini che l’ha ripescato dopo l’infortunio di Sensi. Negli ultimi anni è cresciuto esponenzialmente. E ora sogna di alzare la coppa continentale.

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