#Coronavirus,  l’ordinanza regionale: chiusura scuole in tutta la Lombardia. No alle manifestazioni culturali, ludiche, sportive, religiose. Treni esenti da provvedimenti.   Primi scaffali vuoti nei supermercati. Monza chiude i centri anziani e servizi Afol
L’ospedale San Gerardo

#Coronavirus, l’ordinanza regionale: chiusura scuole in tutta la Lombardia. No alle manifestazioni culturali, ludiche, sportive, religiose. Treni esenti da provvedimenti. Primi scaffali vuoti nei supermercati. Monza chiude i centri anziani e servizi Afol

Terzo morto in Italia e secondo in Lombardia: si tratta di un’anziana già sottoposta a cure oncologiche a Cremona. Chiuse le scuole in tutta la Regione Lombardia a partire da lunedì fino a data da destinarsi. Sospese tutte le manifestazioni culturali, sportive, religiose. I contagiati in Lombardia sono saliti a 112. L’assessore regionale Giulio Gallera: «Finora si guarisce, non ci sono effetti drammatici». Il ricoverato a Monza sarebbe arrivato da Crema. Lissone attiva l’unità di crisi locale.

Ecco cosa prevede l’ordinanza regionale nel dettaglio per la zona gialla che si estende oltre i dieci comuni del Lodigiano già interessati dai provvedimenti firmati venerdì: in tema di scuole di ogni grado (chiuse), esercizi commerciali (chiusi i non alimentari nei centri commerciali nei giorni di sabato e domenica), bar e pub (chiusi dalle 18 alle 6), mercati e fiere (sospese), cinema, teatri e biblioteche (chiusi), manifestazioni culturali, ludiche, sportive, religiose (sospese). Non si applica ai trasporti pubblici, supermercati e centri commerciali, ristoranti.
Il sindaco di Sesto San Giovanni invece ha firmato l’ordinanza per la chiusura anche dei centri commerciali Sarca e Vulcano, a eccezione dell’erogazione dei beni di prima necessità.

L’ordinanza:
- La sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;
- chiusura dei nidi, dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani a esclusione di specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;
- sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei, dei cinema e degli altri istituti e luoghi della cultura;
- sospensione di ogni viaggio d’istruzione, sia sul territorio nazionale sia estero;
- previsione dell’obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Lombardia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione mondiale della sanità, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, che provvede a comunicarlo all’autorità sanitaria competente per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva;
- Per quanto riguarda la sospensione delle procedure concorsuali e delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità, l’applicazione si riferisce solo alle procedure concorsuali; verranno individuate disposizioni speciali con successivo apposito provvedimento regionale per i servizi di front office e per la regolamentazione di riunioni / assembramenti;
- Per quanto riguarda l’applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva fra gli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva, per il personale sanitario e dei servizi essenziali, verranno individuate disposizioni speciali con successivo apposito provvedimento regionale;

Per quanto riguarda la chiusura di tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilità e dei servizi pubblici essenziali (ivi compresi gli esercizi commerciali per l’acquisto dei beni di prima necessità), le chiusure delle attività commerciali sono disposte in questi termini:
- bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi dalle ore 18.00 alle ore 6.00; verranno definite misure per evitare assembramenti in tali locali;
- per gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati è disposta la chiusura nelle giornate di sabato e domenica, con eccezione dei punti di vendita di generi alimentari;
- per le manifestazioni fieristiche, si dispone la chiusura.

Si invitano gli esercenti ad assicurare idonee misure di cautela.

Il Presidente della Regione Lombardia, sentito il Ministro della Salute, può modificare le disposizioni di cui alla presente ordinanza in ragione dell’evoluzione epidemiologica. La presente ordinanza ha validità immediata e fino a domenica 1 marzo 2020 compreso, fatte salve eventuali e ulteriori successive disposizioni.

L’ordinanza regionale sospende le scuole di ogni grado: i Comuni di Monza e Brianza hanno comunicato attraverso i propri canali ufficiali gli istituti interessati dalle decisioni, compresi nidi e scuole paritarie o private, spazi gioco, corsi.

In serata, terminata la riunione in Provincia in collegamento con la Regione, i sindaci brianzoli hanno illustrato ai loro cittadini i provvedimenti dell’ordinanza attraverso post e video. Per chiarezza e per tranquillizzare: soprattutto per evitare che una emergenza da fronteggiare si trasformi in psicosi.

IL SINDACO DI BRUGHERIO MARCO TROIANO

Il Gruppo FS Italiane - come annunciato anche da Trenord e Atm - ha attivato procedure particolari a bordo sia dei treni a media e lunga percorrenza (Frecce, InterCity, InterCity Notte) sia dei treni regionali a favore della massima sicurezza delle persone in viaggio e del personale di prima linea delle Società operative. In particolare, Trenitalia ha diffuso un protocollo al personale a contatto con i viaggiatori e ha disposto: l’installazione a bordo treno di dispenser di disinfettante per mani; la consegna al personale di apposito equipaggiamento protettivo (mascherine con filtro, guanti monouso); il potenziamento delle attività di pulizia disinfettanti a bordo dei treni della flotta di Trenitalia (Frecce, InterCity, InterCity Notte e regionali); la diffusione del vademecum del Ministero della Salute attraverso pieghevoli illustrativi e sui monitor dei treni regionali e delle Frecce; laddove non sono presenti monitor la diffusione a bordo treno di annunci ai passeggeri; la comunicazione ai viaggiatori, attraverso i canali informativi e i sistemi di vendita di Trenitalia, della cancellazione a tutti i treni della fermata nelle stazioni di Codogno e Casalpusterlengo così come predisposto dalle Autorità competenti; la definizione, in corso, di termini e modalità del rimborso in bonus per chi rinuncia al viaggio per tutte le tipologie di biglietto acquistate.
Il Gruppo FS Italiane, per ridurre al minimo la probabilità di esposizione al contagio, oltre a consigliare il proprio personale, come ottimale procedura comportamentale, di consultare un medico e rimanere a casa se affetti da sintomi influenzali ha diramato, in via precauzionale e fino al permanere dello stato di emergenza sanitaria, disposizioni particolari e di dettaglio al personale dipendente.

Ore 20.30: Sospesi alcuni servizi di Afol Monza e Brianza. La Provincia MB informa che, a solo scopo cautelativo, è stata predisposta la chiusura di alcuni servizi gestiti da Afol Monza e Brianza.
Si tratta di: Centri per l’impiego di Monza, Vimercate, Seregno, Cesano Maderno: le attività saranno sospese da lunedì 24 febbraio a mercoledì 26 febbraio. La misura riguarda anche la sede accreditata di Concorezzo e la sede di Monza in piazza Cambiaghi.
E poi Sportelli al lavoro comunali: il personale dedicato non sarà in servizio nei giorni indicati.
Centri di formazione professionale di Meda, Seregno, Concorezzo: le attività e le lezioni saranno sospese da lunedì 24 febbraio fino a nuova comunicazione di regione Lombardia.
Tutte le disposizioni saranno vigenti fino a nuove indicazioni di Regione Lombardia in relazione all’evolversi della situazione.

Le società sportive della Provincia di Monza e Brianza comunicano in rapida successione la sospensione degli allenamenti di tutte le categorie da lunedì 24 febbraio e fino a nuova comunicazione da parte delle istituzioni.

Allo stesso modo la comunicazione è arrivata da centri sportivi (come In Sport) che hanno sospeso le attività a titolo cautelativo. Il consiglio è di rivolgersi ai propri centri o palestre per ricevere informazioni.

Ore 18.16: I provvedimenti per l’emergenza Coronavirus a Monza. Il sindaco Dario Allevi Allevi: “Niente panico ma attenzione massima”

Ecco cosa è stato deciso: “In città, a partire da domenica e fino a nuova comunicazione, sono sospese manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, eventi e ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso. Sono chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi; sospesi anche i master, i corsi professionali e quelli per le professioni sanitarie ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti.

Chiusi al pubblico anche i musei, gli spazi espositivi, la Villa Reale, le biblioteche cittadine, cinema, teatri e gli altri luoghi della cultura.Al fine di evitare pericoli per gli utenti più fragili il Comune ha stabilito di chiudere anche i centri anziani. Sospesi anche i corsi in programma presso i Centri Civici cittadini. Secondo le raccomandazioni di Regione Lombardia, si ribadisce l’importanza di attenersi al rispetto delle misure igieniche fondamentali quali:

- lavarsi spesso le mani;
- evitare contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie;
- non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
- coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce;
- non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti dal medico;
- contattare, in caso di necessità, il numero verde regionale 800894545 e non recarsi al pronto soccorso dell’ospedale. Utilizzare il 112 solo per emergenze sanitarie”.

Il Governatore Attilio Fontana spiegherà in serata ai sindaci l’ordinanza regionale in una teleconferenza.

In città, intanto, è sloggiato il mercatino francese in corso da venerdi. Una decisione presa autonomamente dagli organizzatori del mercatino con ambulanti molto arrabbiati. Gente che è arrivata da Normandia con camion frigoriferi e ha perso una giornata importante di lavoro.

Ore 17.40 I casi in Lombardia sono diventati 112. E in Lombardia si è verificato il terzo morto in Italia, il secondo in Regione: un’anziana che già aveva problemi oncologici e che era ricoverata a Crema ma originaria di Cremona. Questo ha riferito l’assessore al Welfare Giulio Gallera per la Regione Lombardia . Sono 14 a Cremona, 49 a Lodi, 1 a Monza, 2 a Milano (le persone di Mediglia e Sesto San Giovanni, su quest’ultimo sono in corso ulteriori verifiche dopo un primo rilievo positivo) 6 a Pavia, 1 a Sondrio, un giovane che studia nella zona di Codogno. Tra i casi nuovi ce ne sono 3 nella zona di Bergamo. Molte sono a casa se possono vivere in una situazione di isolamento. Non ci sono provvedimenti in vista per ora per esercizi commerciali nè per i treni.
Piacenza e Baggio sono gli ospedali in allestimento per ospitare nuovi contagiati. Si cercano altri spazi (alberghi o altre strutture) per tenere sotto osservazione le persone che sono state in contatto diretto con i contagiati. Secondo la Protezione civile i contagiati sono 152 in Italia.

Ore 17 Sospese le proiezioni al cinema Sant’Angelo di Lentate e all’Excelsior di Cesano Maderno. Anche palestre e centri di yoga sospendono l’attività per il momento. Al teatro Binario 7 di Monza sospeso lo spettacolo di oggi. Prime applicazione delle precauzioni annunciate dalla Regione.

Ore 16.30 L’emergenza Coronavirus sta svuotando gli scaffali dei supermercati. All’Esselunga di San Fruttuoso sono segnalati scaffali della pasta vuoti. E così starebbe succedendo anche in altri punti vendita: a Lissone e Giussano così come all’Iperal Carate. Sempre a Monza un ristorante, “La fabbrica dei sapori” di via Borgazzi, ha comunicato ai clienti la chiusura dal 23 febbraio fino a dato da destinarsi perchè non riesce a sostenere i costi di gestione

Ore 15.55 L’ospedale San Gerardo ha bloccato il blocco dell’attività chirurgica elettiva. Consentiti solo gli interventi urgenti o altri che non necessitino di post in terapia intensiva dopo l’operazione. Chisi i reparti di rianimazione generale, chirurgia maxillo facciale, toracica e vascolare. Reparti in cui le visite dei parenti sono sospese,bloccati ricoveri e dimissioni. Sospesa l’attività ambulatoriale per esterni al monoblocco

Ore 15.40 Anche il Presidente della Provincia MB Luca Santambrogio ha partecipato al vertice convocato in Prefettura insieme ai referenti di Ats, Asst Vimercate Monza e sindaco di Monza: «La Provincia - dice il presidente Luca Santambrogio- è pronta ad affrontare l’emergenza in stretta sinergia con tutte le istituzioni del territorio anche attraverso il supporto della nostra protezione civile. Siamo in costante collegamento con Regione Lombardia per diffondere tutte le prescrizioni decise mano a mano in relazione all’evolversi della situazione. Intanto raccomandiamo di seguire le precauzioni diffuse da Regione e contattare i numeri messi a disposizione in caso di sintomi sospetti»..

Cartello esposto nel Duomo di Monza

Cartello esposto nel Duomo di Monza

Ore 15.30 Con un comunicato ufficiale dell’Ufficio comunicazioni sociali dell’Arcidiocesi di Milano l’arcivescovo ha sospeso le Messe. Ecco la comunicazione: “ L’Arcivescovo della Diocesi di Milano, Sua Eccellenza Monsignor Mario Delpini, in ragione dell’ordinanza emanata dal Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, di concerto con il Ministro della Salute, Roberto Speranza, dispone la sospensione delle Celebrazioni Eucaristiche con concorso di popolo a partire dall’orario vespertino di domenica 23 febbraio 2020 e fino a data da definire a seguito dell’evolversi della situazione. Nella giornata di domani, lunedì 24 febbraio, verranno fornite ulteriori indicazioni in merito alle celebrazioni rituali”

Ore 14: Il Sindaco di Lissone, Concetta Monguzzi, ha attivato l’Ucl- Unità di Crisi Locale, prevista nel Piano di Emergenza Comunale. Ne fanno parte Polizia Locale, Volontariato di protezione civile, Forze dell’Ordine, Uffici comunali.

“Il Comune mantiene un costante dialogo con la Prefettura e con Ats - afferma in una nota l’Amministrazione Comunale - qualora dovessero sopraggiungere comunicazioni ufficiali dalle autorità preposte tali da modificare il contesto attuale, ne darà puntualmente notizia alla cittadinanza prevedendo le conseguenti azioni sul territorio”.

“Questa mattina ho riunito in Comune tutta la mia Giunta, per discutere ogni ulteriore provvedimento da attuare in relazione al Coronavirus - dice la Monguzzi - Tutta la struttura comunale è operativa ed avrà il compito di recepire prontamente le indicazioni che ci perverranno dalla Regione Lombardia e dal Dipartimento Protezione Civile”.

Ore 13.13 La comunicazione ufficiale della Regione sugli ultimi provvedimenti:

Regione Lombardia, in relazione all’evolversi della diffusione del Coronavirus, sta predisponendo una Ordinanza, firmata dal presidente Attilio Fontana di concerto con il ministro della salute Roberto Speranza, valida per tutto il territorio lombardo. Il documento, non appena emanato, sara’ trasmesso a tutti i Prefetti delle Province lombarde per la tempestiva comunicazione ai sindaci. L’ordinanza sarà efficace fino a un nuovo provvedimento.

Tra i provvedimenti previsti sono contemplati:

1) la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;

2) sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attivita’ scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attivita’formative svolte a distanza;

3) sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura;.

L’ordinanza, i cui contenuti puntuali saranno resi noti nelle prossime ore, sarà soggetta a modifiche al seguito dell’evolversi dello scenario epidemiologico. Raccomandiamo a tutti i cittadini di rispettare le misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria quali: 1) lavarsi spesso le mani con soluzioni idroalcoliche, 2) evitare i contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie, 3) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani 4) coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce, 5) non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti, 6) contattare il numero verde regionale solo per la zona di Codogno interessati dall’ordinanza 800.89.45.45 o il 112 se hai febbre o tosse o sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni.

Fin qui la Regione. Scuole chiuse anche in Veneto. La sospensione dovrebbe riguardare anche i mercati cittadini

Ore 13.05 L’assessore alla Sanità regionale Giulio Gallera conferma a Sky Tg 24 la chiusura di tutte le scuole ma anche di teatri e cinema con tutte le manifestazioni di intrattenimento all’interno di locali o all’esterno. Non sono bloccati i trasporti pubblici anche se si suggerisce di lavarsi frequentemente le mani e usare eventualmente le mascherine. Si starebbe valutando come comportarsi, invece, nei negozi.
«Per ora guariscono tutti - ha detto Gallera - C’è grande precauzione e misure di contenimento, ma non effetti drammatici». I casi in Lombardia sono 90

Ore 12.55 Ci sarebbe anche un ricoverato al San Gerardo positivo al Coronavirus: arriverebbe da Crema e in un primo momento era risultato negativo al test.

Ore 12.46 Il provvedimento di chiusura delle scuole è stato esteso alle scuole di ogni ordine e grado di tutta la Regione. Sarebbe in arrivo un’ordinanza per vietare anche tutte le manifestazione in luoghi di aggregazione

Ore 12.25: Rinviata Albinoleffe- Monza, partita di Lega Pro che era prevista il 26 febbraio

Ore 12.20: I dati della Protezione civile a livello nazionale: 132  contagi, 2 persone decedute, 1 guarita. 89 sono in Lombardia. 24 in Veneto, 6 in Piemonte, 9 in Emilia, 2 nel Lazio. 54 persone sono ricoverate in ospedale con sintomi, 26 in terapia intensiva, 22 in isolamento domiciliare

Ore 12: Il sindaco di Milano Giuseppe Sala Chiude le scuole per una settimana e chiede di chiuderle anche nella Città metropolitana. In Lombardia 89 casi di contagio per il Coronavirus. A Monza ma anche a Lissone-Macherio (alla Bareggia), Villasanta, Nova, Brugherio, Seregno sospese le sfilate di Carnevale


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