Coronavirus, i dati del 12 aprile: ancora in calo ricoveri in Lombardia; i numeri dei vaccini, modalità per insegnanti e fragili
Palazzo Lombardia sede della regione lombardia

Coronavirus, i dati del 12 aprile: ancora in calo ricoveri in Lombardia; i numeri dei vaccini, modalità per insegnanti e fragili

Il bollettino della Regione di lunedì 12 aprile 2021: sono +81 i nuovi positivi a Monza e Brianza e sono +997 in Lombardia con 19.022 tamponi effettuati e un rapporto di positività del 5,2%. I numeri dei vaccini, insegnanti e fragili.

Sono +81 i nuovi positivi a Monza e Brianza e sono +997 in Lombardia con 19.022 tamponi effettuati e un rapporto di positività del 5,2%. È il bollettino della Regione di lunedì 12 aprile 2021 e risente dei numeri del weekend.

Sono in diminuzione i ricoveri: -3 nelle terapie intensive (811) e -133 negli altri reparti (5.763), i guariti/dimessi sono +7.728 per un totale complessivo di 663.408, di cui 4.998 dimessi e 658.410 guariti.

Sono +62 i decessi per un totale complessivo di 31.815.

I nuovi casi per provincia: Milano: 341 di cui 136 a Milano città; Bergamo: 117; Brescia: 153; Como: 28; Cremona: 20; Lecco: 67; Lodi: 18; Mantova: 64; Monza e Brianza: 81; Pavia: 21; Sondrio: 36; Varese: 28.

“La Lombardia ha somministrato 2.072.000 dosi pari all’82% di quelle consegnate. L’ultimo dato consolidato, del 10 aprile, è di oltre 47.000 dosi somministrate (47.213) in un giorno”, ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, incontrando la stampa a margine della visita all’Hub vaccinale alla Fabbrica del Vapore di Milano.

Inoltre, hanno già ricevuto almeno una dose tutti gli over 80 che hanno aderito (671.908), così come ha già ricevuto la prima dose il 100% di quelli ospiti della Rsa; l’89% ha già ricevuto anche la seconda.

Per quanto riguarda chi non ha ancora aderito o chi non ha potuto effettuare la vaccinazione, per esempio per motivi di salute, o perché contatto di caso di un positivo o perché ha contratto il Covid meno di tre mesi fa, si procederà appena saranno nella condizione di poterlo fare.

“Sono stati presi in carico dalle Ats e dalle Asst – ha proseguito Fontana - coloro che non possono essere vaccinati perché allettati. Le ‘squadre mobili’ nei prossimi giorni e nelle prossime settimane procederanno con le vaccinazioni”.

Saranno vaccinati gli insegnanti che avevano già ricevuto un appuntamento, mentre gli altri - come previsto dalla direttiva del commissario Figliuolo - si procederà rispettando le fasce anagrafiche.

Saranno i Medici di medicina generale, tramite le Ats, a prendere in carico i disabili gravi e gli invalidi ai sensi della Legge 104 che non sono stati inseriti sul portale delle Poste a causa delle liste fornite dall’Inps non aggiornate.


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