Coronavirus, chiuso il centro vaccini di Besana in Brianza. Presto lo seguiranno anche quelli di Limbiate e Carate
Il centro vaccinale di Besana

Coronavirus, chiuso il centro vaccini di Besana in Brianza. Presto lo seguiranno anche quelli di Limbiate e Carate

Ha chiuso, da giovedì 16 settembre, il centro vaccini di Besana. Presto la stessa sorte toccherà anche a quelli di Limbiate e Carate Brianza.

Da giovedì 16 settembre, il centro vaccinale di Besana allestito nel palazzetto “Perego” è chiuso. Dopo 5 mesi di attività si sono ufficialmente concluse le somministrazioni dei vaccini anti-Covid. Lo ha annunciato il sindaco Emanuele Pozzoli in un videomessaggio diffuso sui canali social ufficiali del Comune, ringraziando tutte le realtà e associazioni che hanno prestato servizio presso l’hub vaccinale.

“In 5 mesi sono state somministrate 110mila dosi di vaccino a circa 60mila persone con picchi di 1500 vaccini al giorno”, ha ricordato il primo cittadino, ringraziando a nome di tutta la comunità, “gli operatori sanitari e gli operatori di Asst per la collaborazione, Essegel e BrianzaAcque per l’aiuto e soprattutto gli uomini e le donne della Protezione civile locale, coordinati da Dario Grassi, che più di ogni altro hanno supportato il peso di questa esperienza”.

Pozzoli ha poi proseguito ringraziando “gli alpini, i dipendenti comunali, le associazioni che hanno coperto i turni, la Polisportiva Besanese che in questi mesi ha spostato le attività sportive, e l’assessore Fusco per la quotidiana, professionale ed umana attività di coordinamento”. Il videomessaggio si è chiuso con un ringraziamento speciale allo “straordinario esercito di 452 volontari” che ha supportato attivamente la campagna di vaccinazione anti-Covid presso l’hub besanese. “Sono numeri impressionati che dimostrano come la nostra comunità si sia assunta la responsabilità non solo verso i nostri cittadini ma verso chiunque arrivasse alle nostre porte per far fronte con il gesto più concreto contro questo male che ci ha strappato troppi cari - ha dichiarato Pozzoli -. Abbiamo dimostrato di essere una comunità straordinaria. Quando tra molti anni ricorderemo questo duro e difficile momento potremmo raccontare non solo il dolore, ma anche con quale fierezza abbiamo risposto “presente” di fronte alla sfida più grande del nostro tempo”.

Antonio Urti, responsabile della comunicazione di Asst Brianza, ha anticipato che nel prossimo futuro “rimarrà in attività solamente uno dei quattro hub della zona”, perché ormai i numeri delle vaccinazioni hanno raggiunto quote importanti. “Anche gli hub di Carate e Limbiate sono in via di esaurimento, in quanto devono solo esaurire i richiami”, ha dichiarato.


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