Cesano Maderno guarda al futuro: ecco come sarà la nuova biblioteca
Una ricostruzione di come sarà la nuova biblioteca di Cesano Maderno

Cesano Maderno guarda al futuro: ecco come sarà la nuova biblioteca

L’amministrazione comunale di Cesano Maderno ha presentato la mappa del nuovo servizio pubblico che sorgerà all’ex Pietro Secondi: ecco cosa ci sarà in 1.150 metri quadrati.

Si potranno leggere i giornali sorseggiando un caffè, seguire corsi di bricolage su vertiginosi sgabelli o lezioni d’informatica seduti comodamente alla propria scrivania, sarà possibile prendere in prestito giochi di società e usufruire di un’area studio dove il silenzio la farà da padrone. Sono alcune caratteristiche che avrà la nuova biblioteca di Cesano Maderno, una struttura che si svilupperà su una superficie netta di quasi 1.150 metriquadrati, oltre il triplo rispetto all’attuale di via Borromeo, che occupa 360 metri quadrati. L’edificio sorgerà in via Solferino in una porzione dell’ex Pietro Secondi, oggi di proprietà della famiglia Talamoni.

La sala consultazione nella ricostruzione presentata nei giorni scorsi

La sala consultazione nella ricostruzione presentata nei giorni scorsi

L’investimento previsto si aggira attorno ai due milioni e mezzo di euro ma al momento all’attenzione dell’amministrazione comunale non sono ci sono “i muri” ma il contenuto. Durante l’ultima commissione congiunta Territorio e Servizi alla Persona, presieduta da Manuel Tarraso “Vivi Cesano” e Marco Merighi Pd, il biblioteconomo Alessandro Agustoni, professionista incaricato dal Comune a redigere il progetto, ha illustrato la mappa funzionale ossia come saranno suddivisi gli spazi. Innanzitutto stop al concetto di biblioteca inteso come edificio dedicato solo alla lettura e al prestito dei libri.

La mappa funzionale della nuova biblioteca

La mappa funzionale della nuova biblioteca


«Immagino tre ingressi distinti con possibilità di differenziare gli orari anche a biblioteca chiusa – ha spiegato Agustoni – Da un ingresso si potrà accedere alla sala polifunzionale, capacità 70 posti a sedere trasformabile all’occorrenza; uno servirà per entrare al bar e sarà direttamente collegato all’emeroteca e uno al resto della struttura». La biblioteca avrà un ampio ingresso, dove potrà esserci anche musica diffusa, ci saranno bacheche informative e le ultime novità librarie verranno esposte con le caratteristiche di un negozio. Gli spazi saranno suddivisi in aree tematiche tra adulti, ragazzi e adolescenti. Saranno create aule studio, minimo 40 posti a sedere. Non mancherà lo spazio per i più piccoli dotato anche di un giardino protetto. Si pensa poi alla creazione di un’area di stoccaggio di libri al piano interrato, mentre al primo piano ci saranno scaffalature leggere su rotelle.

I nuovi scaffali che saranno installati

I nuovi scaffali che saranno installati

Gli spazi liberi saranno ampi e ancora di più con la possibilità di spostare agevolmente gli scaffali. Le tante idee illustrate da Agustoni durante la commissione potranno essere arricchite ulteriormente il prossimo mese di settembre, quando l’amministrazione comunale avvierà un percorso partecipativo coinvolgendo l’utenza tra interviste e focus e poi s’inizierà a parlare della struttura vera a propria.


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