Carte di credito clonate, arrestato l’ex presidente del Seregno
Pagamenti con le carte di credito (Foto by FABRIZIO RADAELLI)

Carte di credito clonate, arrestato l’ex presidente del Seregno

Indagini anche in Lombardia e in provincia di Monza e Brianza nell’ambito dell’inchiesta “Walking card” della Guardia di Finanza di Siracusa per utilizzo indebito di carte di credito, anche clonate. Arrestati l’ex presidente del Seregno 1913 e un 69enne domiciliato a Lentate.

Indagini anche in Lombardia e in provincia di Monza e Brianza nell’ambito dell’inchiesta “Walking card” della Guardia di Finanza di Siracusa per associazione a delinquere finalizzata all’indebito utilizzo di carte di credito clonate e per uso indebito di carte di credito. L’inchiesta riguarda sedici città in sette regioni italiane.

Undici le persone arrestate. Tra gli indagati c’è anche il patron del Lecco Calcio, ed ex presidente del Seregno 1913 - dal ’90 al ’92 - Daniele Bizzozero, di 66 anni, arrestato dalla Gdf di Seregno e finito ai domiciliari.

La Finanza ha ricostruito una complessa vicenda di riciclaggio di assegni e di truffe a società finanziarie e istituti di credito della provincia di Siracusa e i ruoli specifici degli indagati: un centro per la gestione informatica con sede in Catania; soggetti con il ruolo di procacciare nel nord Italia titolari di esercizi commerciali in cui utilizzare le carte clonate; tecnici con incarichi di responsabili della logistica; titolari di esercizi commerciali compiacenti.

Uno di questi soggetti è un 69enne calabrese domiciliato a Lentate sul Seveso, Rocco Lombardo, finito agli arresti domiciliari.

Nell’inchiesta compare anche Luigi Spera, di 59 anni, pugliese residente a Milano, coinvolto nella tentata estorsione ai familiari di Mike Bongiorno dopo il trafugamento della salma: con un complice chiese dei soldi, ma erano estranei al furto.

Bizzozero, titolare di una importante concessionaria di auto motonautica, è accusato di essere stato uno dei commercianti “compiacenti”: secondo l’accusa con solo due strisciate avrebbe fatto girare la somma di 140mila euro.

Coinvolte le province di Siracusa, Catania, Roma, Ravenna, Reggio Emilia, Milano, Monza Brianza e Varese.


© RIPRODUZIONE RISERVATA