Carnate, il sindaco alza la voce: «Quello che è successo è il risultato di anni di disinteresse verso la nostra stazione»
Daniele Nava, sindaco di Carnate (Foto by Gabriele Galbiati)

Carnate, il sindaco alza la voce: «Quello che è successo è il risultato di anni di disinteresse verso la nostra stazione»

Carnate è la decima stazione lombarda per volumi di traffico, eppure gli enormi investimenti messi in campo sulle ferrovie non la riguardano. Così Daniele Nava sbotta: «Chiediamo un urgente incontro alla presenza di tutti i soggetti responsabili: Trenord, Regione Lombardia e Ministero dei Trasporti. Da quando sono sindaco ho chiesto venti incontri con Rfi, me ne hanno concessi sei e tutte le volte parlavo con un dirigente nuovo». Il progetto sostenuto da anni dal Comune è quello di creare un centro di interscambio ferro-gomma, ma nessuno ha preso seriamente in considerazione questa eventualità.

«Siamo sconcertati, e purtroppo non sorpresi. Quello che è successo questa mattina in stazione a Carnate è il risultato di anni di disinteresse verso la nostra stazione da parte di tutti quanti hanno governato il processo di ‘Grandi Stazioni’, il nodo importante che riveste Carnate è stato completamente derubricato e i disagi per i pendolari sono solo aumentati».

Daniele Nava, sindaco di centrosinistra di Carnate, non ci sta a considerare il grave incidente ferroviario che ha bloccato la circolazione come un episodio. Al di là delle circostanze che lo hanno causato il nodo ferroviario non ha ricevuto le attenzioni che merita.

«I territori -continua Nava- sono stati sconvolti dai grandi progetti ma non sono state risolutive le pratiche poi messe in campo, gli enormi investimenti che sono stati riversati su ferrovie hanno completamente ignorato la stazione di Carnate. Come chiediamo da otto anni a questa parte abbiamo bisogno che la stazione sia moderna, sia agibile per tutti, sia sicura e in sicurezza per migliaia di pendolari al giorno, anche nell’interesse dei cittadini Carnatesi per cui pretendiamo un raccordo col territorio circostante e la garanzia di una video sorveglianza efficace»

Il primo cittadino ricorda che Carnate è decima nella classifica delle stazioni della Lombardia per volumi di traffico. Ma la cura della stazione e dei suoi problemi non è proporzionale alla sua importanza. Lo conferma la soppressione della linea per Seregno, così come la questione del cavalcavia ferroviario con molti progetti non presi in considerazione. Ignorati anche i progetti con le proposte di scambio ferro/gomma.

«Da quando sono sindaco -aggiunge- ho chiesto venti incontri con Rfi, me ne hanno concessi sei e tutte le volte parlavo con un dirigente nuovo». Il progetto sostenuto da anni dal Comune è quello di creare un centro di interscambio ferro-gomma, ma nessuno ha preso seriamente in considerazione questa eventualità.

«Chiediamo -conclude il sindaco che ha ringraziato soccorritori, forze dell’ordine e Protezione civile- un urgente incontro alla presenza di tutti i soggetti responsabili: Trenord, Regione Lombardia e Ministero dei Trasporti; affinché si possa nella più totale trasparenza definire un orizzonte comune per cui tutti si possa lavorare per ottenere il meglio, soprattutto per chi il treno lo usa quotidianamente per studio e lavoro. Sottolineiamo la nostra preoccupazione in vista delle Olimpiadi invernali del 2026, che prevedono nei progetti l’asse Milano/Lecco/Sondrio come portante, considerato come il servizio ordinario in questi anni non sia stato mai erogato con un livello minimamente adeguato».


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