Assembramenti di ragazzini e disordini serali a Seregno: identificati due 15enni di Desio
Un momento dei disordini (Foto by Paolo Volonterio)

Assembramenti di ragazzini e disordini serali a Seregno: identificati due 15enni di Desio

Serata tesa nel centro di Seregno per assembramenti e disordini provocati da un gruppo di ragazzini: sul posto polizia locale e carabinieri. Lancio di una bottiglia alle forze dell’ordine. Identificati due 15enni di Desio.

C’è grande preoccupazione tra i residenti del centrale corso del Popolo e di piazza Roma, dopo l’allungamento alle 23 della chiusura dei locali pubblici. Già sabato 22, poco dopo le 21 ci sono state delle avvisaglie ben definite.

In prossimità di piazza Italia un gruppo di una trentina di ragazzi ha infastidito con cori da stadio per molto tempo, sotto l’occhio delle auto della polizia locale e una gazzella dei carabinieri, intervenute dopo le segnalazioni dei residenti esasperati. Dal gruppo che si è spostato in direzione di piazza Roma - come hanno riferito alcuni cittadini - si è staccato un giovane ha lanciato una bottiglia di birre in direzione delle forze dell’ordine con corredo di cori di spregio. Un altro capannello di ragazzi s’è aggiunto a loro all’altezza del bar che fronteggia la farmacia Bizzozzero, dove qualche individuo non ben individuato ha creato qualche danno alla vetrina di un negozio di abiti femminili.

Il nucleo radiomobile dei carabinieri è arrivato alle 21 in piazza Italia su richiesta della polizia locale: di fronte si sono trovati soprattutto minorenni in arrivo da fuori città, che si sono dati alla fuga, ma, appunto, si sono dati appuntamento in altre zone. Alla fine sono state tre le pattuglie dell’Arma sul posto: gli identificati sono stati due, 15enni di Desio.

«Siamo stanchi di dover sopportare queste situazioni e ci domandiamo cosa accadrà a scuole chiuse nelle sere d’estate?» hanno commentato alcuni residenti, che hanno aggiunto: «Possibile che le forze dell’ordine non si accorgono della puzza di marijuana che staziona per via e in piazza, che non è riconoscibile solo da un reduce di Woodstock, ma da chiunque sia andato allo stadio almeno una volta. In piazza Roma dove lo smercia di “roba” è sotto gli occhi di tutti».


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