Alpini in festa, 100 anni a Milano e 90 per la sezione di Monza: penne nere protagoniste
Monza Alpini (Foto by Fabrizio Radaelli)

Alpini in festa, 100 anni a Milano e 90 per la sezione di Monza: penne nere protagoniste

La grande festa degli Alpini: a Milano l’Adunata celebra il centenario di fondazione dell’Associazione nazionale, Monza festeggia i 90 anni della sezione cittadina (con la Fanfara Tridentina). I nomi, le parole dei partecipanti, i programmi, gli eventi.

La Fanfara alpina Tridentina a Monza venerdì 10 maggio: appuntamento a partire dalle 20.30 per la sfilata lungo via Vittorio Emanuele e l’esibizione, in un carosello, in piazza Trento e Trieste. All’iniziativa parteciperanno anche un centinaio di studenti delle scuole primarie Raiberti e Rubinowicz. Per l’intera giornata il gruppo Alpini di Monza Centro sarà presente in piazza con un gazebo, dove si potranno acquistare stelle alpine e altri gadget a tema: il ricavato sarà devoluto al sostegno di alcuni progetti di beneficenza che il gruppo ha scelto di sostenere.

L’iniziativa rientra nel ricco calendario di attività organizzato dalla sezione di Monza in occasione del 90esimo anniversario dalla fondazione: altri appuntamenti seguiranno nel corso dell’anno. Tra i più vicini, il raduno sezionale organizzato a Nova Milanese l’8 e 9 giugno.

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Qui Monza. Ma è un crocevia di ricorrenze, questo 2019, per gli alpini monzesi e brianzoli. Non solo perché nel weekend è prevista, a Milano, l’adunata nazionale nel centenario dalla fondazione dell’Ana - Associazione nazionale alpini.

Quest’anno per la sezione di Monza cade il novantesimo della costituzione, avvenuta in un ormai lontano 6 giugno 1929, un giovedì. Poi: il gruppo Monza Centro, fondato nel 1984, celebra i suoi primi 35 anni. E ancora: il gruppo di Protezione civile si prepara a spegnere trenta candeline.

«Novant’anni sono tanti e noi li celebriamo con orgoglio - ha commentato il presidente della sezione Roberto Viganò, in carica dal 2017, da quando l’allora presidente Mario Penati è stato eletto, per primo nella storia della sezione brianzola, nel consiglio direttivo nazionale dell’associazione - Essere alpini oggi significa rimanere legati a uno stile di vita che abbiamo fatto nostro durante il servizio militare: abbiamo prestato un giuramento di fedeltà alla patria. Chi ha combattuto la guerra ci ha consegnato un paese bellissimo, in pace, libero e unito: rientra tra gli obblighi previsti dal nostro statuto mantenere viva la memoria dei nostri caduti e amare la patria». Ed è a loro che quando si presta l’occasione va immediatamente un pensiero, dal momento che «in ogni nostra cerimonia esistono ancora oggi due momenti fondamentali: quello dell’alzabandiera e quello dell’onore ai caduti».

Ed è stato proprio dal desiderio di conservare, e mantenere vivo, quel caleidoscopio di valori che potrebbero essere racchiusi sotto il cappello della parola “alpinità” e che spaziano dal senso del dovere allo spirito di squadra e al rispetto della disciplina, che quel lontano 6 giugno 1929 a Monza si concretizza la volontà di radunare quanti avessero combattuto nelle truppe di montagna.

I nomi dei fondatori sono, tra gli altri, quelli di Gaetano Antonietti, Aldo Varenna, Eraldo Canesi, Enrico Tronconi, Pino Penati e Paolo Bonati: «Antonietti è stato il primo dei nostri presidenti sezionali - ha proseguito il suo attuale successore Viganò - ma non mancano altri nomi noti, sia i presidenti, sia tra i soci».

Scorrendo l’elenco ci si imbatte in Leo Sorteni, il primo sindaco di Monza dopo la Liberazione, che ne è stato presidente dal 1954 al 1959, e poi in nomi del calibro del partigiano e politico Giovanni Battista Stucchi, del cappellano monsignor Giuseppe Baraggia, dell’alpinista Walter Bonatti. Oggi sono circa duemila gli associati alla sezione Ana di Monza: 1.400 gli alpini e circa 500 gli aggregati, un “esercito” di penne nere suddiviso in 29 gruppi.

Tra i soci più anziani si contano ancora due reduci della seconda guerra mondiale: Cornelio Menoncin, classe 1920 e iscritto al gruppo di Tregasio, e Carlo Meroni, classe 1920, socio del gruppo di Lissone. Tra i più giovani il giornalista sportivo ed esperto di Formula 1 Andrea Cremonesi, classe 1968, anche direttore del giornale sezionale “MonzAlp - Monza e Brianza Alpina”, periodico fondato dal socio Giuseppe Rovelli alla fine degli anni Settanta.

Non mancano le donne: spesso, mogli o familiari di soci “passati avanti”, ma ancora legate all’associazione: non sono iscritte ufficialmente, ma rientrano tra i sostenitori.

E se in passato gli alpini della sezione di Monza si sono distinti per aver prestato soccorso in occasione di tanti, differenti avvenimenti - come il sostegno alle popolazioni terremotate del Friuli, nel 1976 - adesso non manca la partecipazione a tante iniziative di solidarietà, culturali e sportive.

«Tra i nostri fiori all’occhiello - ha proseguito Viganò - l’aver sostenuto per oltre trent’anni il centro di addestramento di cani per non vedenti, a Limbiate».

Tra le attività più recenti, diverse raccolte fondi a favore delle popolazioni terremotate del centro Italia, l’acquisto di strumentazioni per l’ospedale da campo dell’Ana e, attualmente, la raccolta fondi per l’acquisto di una sedia a rotelle elettrica da competizione per gli Sharks, la squadra di hockey su carrozzina della città. E se cinque cori tengono viva la tradizione dei canti alpini - “Lo Chalet” di Arcore, “La Baita” di Carate Brianza, “I Rododendri” di Casatenovo, il Nikolajewka di Desio e, a Seregno, “Il Rifugio - Città di Seregno” - ad avvicinare le nuove generazioni ci pensano i campi scuola estivi pensati per i bambini di età compresa tra i 9 agli 11 anni: il prossimo si svolgerà in Val Veny dal 23 al 29 giugno.

Dalla Brianza a Milano. Sono i giorni della 92esima Adunata nazionale, dedicata ai 100 anni dell’Associazione Nazionale Alpini: l’appuntamento 2019 è a Milano, con il clou nel fine settimana, ma è sufficiente sfogliare velocemente l’elenco degli appuntamenti che accompagnano verso la giornata di domenica 12 maggio, per capire che la Brianza c’è, eccome, a pieno titolo.

C’è, con l’entusiasmo dei tanti gruppi, delle voci alpine e delle penne nere che, sempre impegnate per il proprio territorio con proposte culturali, momenti conviviali e tanti gesti di solidarietà, in questi mesi hanno lavorato per regalare a tutti, grandi e piccoli, eventi in occasione di questa speciale Adunata. Centinaia di persone stanno lavorando da mesi, con discrezione (uno dei tratti distintivi degli Alpini, ndr) perché tutto sia pronto, perfetto e sicuro.

Dal 10 al 12 maggio è previsto a Milano l’arrivo di almeno 400mila persone tra penne nere, amici e simpatizzanti. Molti saranno accolti proprio in Brianza (a Limbiate, Lentate, Meda), dove i gruppi si sono organizzati per accogliere chi è in arrivo da tutta Italia. Organizzare un’adunata a Milano non è certo semplice. Luigi Boffi, da presidente della sezione Ana di Milano, (nato a Desio e cresciuto a Varedo) riveste il ruolo di vicepresidente del Comitato organizzatore e conosce bene le difficoltà, ma anche le belle soddisfazioni, di questi mesi.

«Qui l’evento diviene, per l’importanza del luogo e del centenario - sottolinea Boffi- un appuntamento visibile a livello anche internazionale. Qui l’Ana è nata, c’è la sede nazionale, ci sono stati uomini Alpini di grande valore, come don Carlo Gnocchi, Carlo Gadda, Peppino Prisco».

Sono attese 400mila persone, se non di più, complice la facilità di raggiungimento del luogo. Ci sono 10mila alloggi collettivi in città e sette campi attorno a Milano, uno dei più grandi allestito, per chi arriva in camper, nell’area mercato di Paderno Dugnano.

Molti dei gruppi brianzoli, da Limbiate a Ceriano Laghetto, Varedo, Cesano Maderno ma anche Giussano, Cavenago, Agrate e Brugherio sono parte della sezione di Milano.

Il programma. Sabato si entra già nel vivo dell’Adunata. Alle 16 si terrà nel Duomo di Milano la messa in suffragio di tutti caduti. Alle 18, il saluto ufficiale a tutte le autorità, nell’auditorium di Assolombarda di via Pantano. Alle 20 concerti di cori e fanfare tra piazza Mercati, Galleria Vittorio Emanuele II, Piazza San Carlo e piazza del Liberty. Domenica 12 già dalle 8 partirà l’ammassamento tra via Manin, Bastioni di porta Venezia, viale Majno, viale Bianca Maria, corso Venezia e via Palestro. Alle 9 onori alla massima autorità e inizio sfilamento con percorso corso Venezia, piazza San Babila, corso Matteotti, piazza Meda, via San Paolo, corso Vittorio Emanuele II, piazza Duomo, via Orefici e via Dante (scioglimento largo Cairoli e Foro Bonaparte). A seguire, in piazza Duomo, il saluto dei sindaci di Milano e Rimini, passaggio della stecca, ammainabandiera, onori alle autorità, al labaro, ai gonfaloni, ai vessili e chiusura.

L’evento e i trasporti. Trenord e Atm hanno previsto promozioni speciali per raggiungere l’Adunata che da venerdì 10 a domenica 12 maggio animerà Milano per celebrare il centenario della fondazione dell’Associazione Alpini.

Trenord propone un biglietto speciale a 10 euro che consentirà di viaggiare in treno e sui mezzi urbani di Atm per tutte le tre giornate. Per le giornate di sabato e domenica l’azienda ferroviaria prevede un piano straordinario di potenziamento delle composizioni, aggiungendo oltre 130mila posti a 390 corse, per un totale di 300mila sedili a disposizione dei viaggiatori nel weekend per raggiungere Milano.

Il biglietto unico per treno, mezzi di superficie, metropolitane permetterà di raggiungere in treno Milano da tutta la Lombardia e di viaggiare senza limiti in città su tram, bus così come sull’intera rete della metropolitana (rete urbana ed extraurbana). Il biglietto è in vendita nelle biglietterie e nelle emettitrici automatiche Trenord. Non è valido per viaggiare sul collegamento aeroportuale Malpensa Express.

In occasione del centenario dell’Associazione Alpini, Trenord produrrà anche una tessera elettronica dedicata “Adunata Nazionale Alpini”, in tiratura limitata, su cui sarà possibile caricare il biglietto speciale. La tessera è in vendita in alcune biglietterie Trenord e rivendite autorizzate; l’elenco è disponibile sul sito trenord.it.

Anche Atm ha predisposto un servizio straordinario per agevolare gli spostamenti e consentire lo svolgimento delle manifestazioni. L’Azienda ha realizzato un biglietto celebrativo che sarà in vendita da venerdì e fino al 12 maggio, nei distributori automatici e in tutte le rivendite della metropolitana (info qui).

Adunata Alpini biglietto speciale Atm

Adunata Alpini biglietto speciale Atm


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