A Seregno  c’è un quartiere che  vuole abbellirsi con i murales
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A Seregno c’è un quartiere che vuole abbellirsi con i murales

“Immagina un murales”. È il titolo accattivante dell’incontro in programma lunedì 3 giugno, dalle 20,30, nella sala comunale di via Bottego 12 a Seregno.

“Immagina un murales”. È il titolo accattivante dell’incontro in programma lunedì 3 giugno, dalle 20,30, nella sala comunale di via Bottego 12 a Seregno. A promuoverlo, con la collaborazione del Comitato di quartiere Meredo Sant’Ambrogio, è stata l’associazione “Dare un’anima alla città”, che cercherà così di sottolineare come la presenza di murales sul territorio locale potrebbe costituire un elemento architettonico e decorativo di pregio e contribuire ad abbellire il contesto.

«Qualche settimana fa - spiega il presidente Franco Frigerio - abbiamo partecipato alla serata che, sempre in via Bottego, è stata organizzata sul tema della street art dal Comitato di quartiere Meredo Sant’Ambrogio e lì è nata l’idea di proporre un nostro appuntamento, come quello di cui stiamo parlando. Ci siamo quindi attivati per coinvolgere le realtà che sono frequentate da giovani ed hanno risposto positivamente al nostro appello il collegio Ballerini, il liceo Parini, l’istituto Levi, le scuole Manzoni e don Milani ed il gruppo Scout Seregno 1, che ovviamente ringrazio».

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Da qui si è poi passati alla strutturazione dell’iniziativa: «Gli studenti sono stati coinvolti dai loro insegnanti in un lavoro interessante, che ha portato alla realizzazione di pannelli, che mostrano il volto attuale di un luogo della nostra città e come lo stesso luogo potrebbe trasformarsi, grazie alla realizzazione di un murales. Alcuni hanno prodotto personalmente il materiale che sarà esposto, altri hanno avuto bisogno del nostro aiuto, ma il risultato alla fine ci sembra egregio. I pannelli che potranno essere ammirati saranno in tutto una quindicina».

La presentazione dell’incontro entra quindi nello specifico: «Gran parte dell’onere organizzativo se lo è sobbarcato il nostro associato Massimo Pozzi, che è un grande appassionato della tematica del murales. Alle 20.30 la sala sarà aperta e potranno cominciare le visite. Dopodiché, una mezz’ora più tardi lo stesso Massimo articolerà un suo intervento sulla street art, con l’ausilio della proiezione di diapositive che ha scattato personalmente girando per l’Italia, ad esempio a Napoli o a Milano, in modo da offrire al pubblico elementi per un approfondimento».

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La chiosa guarda al futuro: «Siamo soddisfatti in particolare del coinvolgimento dei giovani, per cui è stato naturalmente determinante il ruolo dei rispettivi insegnanti. La speranza è di aver seminato qualcosa, che poco alla volta possa assicurare frutti».

In merito alla street art, il Comune di Seregno ha pubblicato una manifestazione di interesse, finalizzata in prima battuta alla riqualificazione del sottopasso ciclopedonale tra le vie Solferino e Magenta, i termini per partecipare alla quale sono scaduti venerdì 10 maggio. Si attende ora di capire quale sarà l’esito di questo percorso.


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