A Monza massaggi gratis per i dipendenti comunali (e pure per i famigliari)
Il municipio di Monza

A Monza massaggi gratis per i dipendenti comunali (e pure per i famigliari)

I dipendenti comunali promuovono i massaggi gratis e il Comune rilancia concedendo la stessa opportunità a coniugi, genitori e figli. L’ufficio Organizzazione, benessere e statistica ha rinnovato per un altro anno la convenzione tra il municipio e l’Icom (International college of osteopathic medicine) di Cinisello Balsamo.

I dipendenti comunali promuovono i massaggi gratis e il Comune rilancia concedendo la stessa opportunità a coniugi, genitori e figli. L’ufficio Organizzazione, benessere e statistica di piazza Trento e Trieste ha rinnovato per un altro anno la convenzione tra il municipio e l’Icom (International college of osteopathic medicine) di Cinisello Balsamo che prevede la possibilità per il personale di effettuare un ciclo di dieci trattamenti osteopatici senza sborsare un euro. I massaggi saranno eseguiti da studenti del quarto e del quinto anno che, in questo modo, potranno fare pratica per la professione che svolgeranno in futuro e redigere uno studio sui casi trattati.

Il programma di cura e prevenzione di disturbi a muscoli e ossa o, come è poeticamente definito nei documenti ufficiali, “Gocce di benessere per la mia schiena” è stato gradito dai dipendenti che, se non altro, hanno risparmiato un bel gruzzoletto. C’è da precisare che il progetto non costa nulla al municipio e che gli impiegati devono rivolgersi agli aspiranti osteopati al di fuori dell’orario di lavoro. Sarebbe stato troppo, del resto, pretendere di poter lasciare il posto e le incombenze durante la giornata per farsi massaggiare gratis. Lo scorso anno in 230 hanno varcato la soglia dell’Icom tra cui il 58% dei dipendenti con un’età tra i 41 e i 55 anni. Il 69,1% di loro resta al computer per più di 20 ore a settimana mentre il 95,1% è rimasto soddisfatto delle capacità degli studenti.

Allora, si sono detti in municipio, perché non ripetere l’esperienza che ha riscosso tanto favore? Ecco, quindi, che la convenzione è stata rinnovata fino a giugno 2017: chi ha già effettuato un ciclo completo potrà prenotare altri cinque trattamenti che, oltretutto, potranno essere richiesti anche dai parenti di primo grado. È facile prevedere che le “gocce sulla schiena” incasseranno un nuovo successo. Il programma, del resto, come è spiegato nella determina comunale rientra tra gli obiettivi dell’ente che deve «promuovere progetti di welfare aziendale che possano incidere sul benessere individuale e sul work life balance, migliorando l’immagine aziendale e la produttività», deve realizzare «iniziative di sensibilizzazione alla prevenzione della salute» per contribuire a migliorare la qualità della vita dei dipendenti e innalzare il «benessere con ricadute sulla prestazione lavorativa». Curare il mal di schiena, insomma, aiuterebbe il personale a lavorare meglio.


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