Arcore, la nuova giunta: dal Bono al “buono” della Serenella, il rimpasto si chiude tra miracoli e poltrone che resuscitano i consiglieri

La nuova giunta di Arcore dopo la crisi e il ritrovato "rapporto fiduciario programmatico".
Consiglio comunale Arcore
Consiglio comunale Arcore

Fase politica complessa e impegnativa”. Traduzione dal politichese arcorese: si sono scannati per settimane rischiando di far cadere tutto come un mobile Ikea montato senza istruzioni. Ma ora, rassicurano dal Comune, è tornato il “rapporto fiduciario e programmatico”. Che detto così sembra un documento della Bce, mentre in realtà significa che nessuno, alla fine, se l’è sentita davvero di staccare la spina prima delle provinciali. Un mercato delle “vacche”, inteso come poltrone, che ha quasi dell’indecente.

Arcore, la nuova giunta: il comunicato del sindaco Bono e i ringraziamenti a Belotti

Il comunicato del sindaco Maurizio Bono è un piccolo capolavoro di letteratura fantasy amministrativa. Si parla di “grande equilibrio istituzionale”, “lavoro corale”, “ripartenza più solida e consapevole”. Mancavano solo gli unicorni e la colonna sonora di Braveheart. In realtà il quadro è più semplice: tutti hanno trattato, tutti hanno chiesto qualcosa e quasi tutti sono usciti con una delega, una promessa o almeno una carezza politica.

I ringraziamenti a Lorenzo Belotti meritano però un premio speciale. “Ringraziamento sincero e non formale”, scrive il sindaco. Ed è qui che il lettore medio rischia il soffocamento da risata involontaria. Perché quando uno viene gentilmente accompagnato all’uscita dalla giunta dopo settimane di tensioni, il “ringraziamento sincero” suona più o meno come il “restiamo amici” dopo una separazione devastante. Mancava solo una targa ricordo: “Con affetto, grazie per aver liberato la poltrona”. Oppure se volete: gli amici riconoscenti posero…

Arcore Serenella Corbetta Maurizio Bono
Arcore Serenella Corbetta Maurizio Bono

Arcore, la nuova giunta: i rimpasti, Travascio e Di Tullio

E alla fine, tra rimpasti, veti incrociati e riposizionamenti vari, è tornato il sereno, anzi la Serenella (Corbetta), che ne esce rafforzata da questo giro di giostra amministrativa.

Travascio, che alcuni volevano far fuori, esce addirittura rafforzato con un pacchetto deleghe talmente vasto che presto potrebbe occuparsi anche del meteo e delle maree. Fratelli d’Italia ha fatto muro attorno a lui e il messaggio è chiarissimo: lui non salta, semmai si allargano gli uffici.

Poi c’è Valeria Di Tullio, il cui ingresso in giunta viene raccontato come una “scelta chiara” all’insegna della partecipazione. In effetti chiarissima lo è: entra in giunta e contemporaneamente il compagno entra in consiglio comunale. Più che partecipazione, ingegneria politica applicata.

Arcore, la nuova giunta: e il consigliere Varrecchia?

Resta invece un piccolo mistero irrisolto: se davvero questa nuova fase è fondata sul “coinvolgimento diretto di tutte le componenti”, come mai nel comunicato non compare una parola sulle deleghe al consigliere Varrecchia, uno dei ribelli più attivi della crisi? Dimenticanza? Prudenza? O forse certe deleghe sono come i parenti scomodi ai matrimoni: ci sono, ma meglio non farli vedere troppo nelle foto ufficiali.

E così Arcore “riparte”. Più forte, più unita, più consapevole. Almeno fino alla prossima riunione di maggioranza, quando qualche altro “percorso condiviso” rischierà nuovamente di trasformarsi in una seduta di wrestling istituzionale con buffet finale. E alla fine tornò il sereno. Anzi la… Serenella. 

Arcore, la nuova giunta e le deleghe

La nuova Giunta e le deleghe.
Vicesindaco Serenella Corbetta
: Bilancio, Risorse finanziarie, Tributi, Piano di Governo del Territorio, completamento progetto sociosanitario “Casa San Giuseppe”, progetto “Olivetti”; Assessore Luca Travascio: Protezione civile, Lavori pubblici, Demanio, Patrimonio, Edilizia pubblica e privata, Urbanistica, Pedemontana, Partecipate; Assessore Elvira De Marco: Politiche scolastiche ed educative, Associazionismo culturale e del volontariato, Politiche culturali; Assessore Valeria Di Tullio: Servizi sociali; Assessore Nicolò Malacrida: Attività economiche e commercio, Distretto del commercio, Marketing e promozione del territorio, Pro Loco, Fiera di Sant’Eustorgio, Eventi, riqualificazione area mercatale e Piazza Pertini, Politiche per il lavoro, valorizzazione Parco e Villa Borromeo d’Adda.

L'autore

Marco Pirola fu Arturo. Classe 1962, quando l’Inter vinse il suo ottavo scudetto. Giornalista professionista cresciuto a Il Giornale di Montanelli poi approdato su vari lidi di carta e non. Direttore del settimanale L’Esagono prima e di giornali “pirata” poi. Oggi naviga virtualmente nella “tranquillità” (si fa per dire…) dei mari del sud come direttore responsabile de Il Cittadino.