La prossima settimana accoglierà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la cerimonia istituzionale dell’anniversario dei 50 anni dall’incidente della diossina di Seveso. Sabato mattina, il grande pioppo del Bosco delle Querce – che rappresenta l’unico albero “sopravvissuto” alla tragedia ambientale dell’Icmesa – è stato ufficialmente inserito nell’elenco degli alberi monumentali d’Italia.

Seveso: il grande pioppo è ufficialmente un albero monumentale, 70 anni e con un fusto da 4 metri e mezzo
La documentazione ufficiale è arrivata negli uffici del Comune nei giorni scorsi, inviata dala Direzione Generale Territorio e Sistemi Verdi, Parchi, Biodiversità e Sistema delle Conoscenze Natura e Biodiversità di Regione Lombardia.
I criteri di monumentalità riconosciuti sono per “età e dimensioni“: il pioppo nero (populus nigra) si stima abbia settant’anni, un’altezza di circa 30 metri e una circonferenza del fusto di 4 metri e mezzo.
Recentemente è stato “protagonista” della clip girata in occasione del conferimento al Bosco delle Querce del “Marchio del Patrimonio Europeo” e proiettata durante la cerimonia ufficiale a Bruxelles, letteralmente abbracciato dai partecipanti ai Gruppi di Cammino del Comune di Seveso.