A Triuggio l’opposizione di Tradizione e Futuro si divide sulla votazione dell’aggregazione BrianzAcque-Bea: i due consiglieri in forza Lega (Scandizzo e Nova) lasciano l’aula, mentre Antonio Bove vota a favore della delibera. Colpo di scena nell’ultimo consiglio comunale dove, in occasione della discussione del punto all’ordine del giorno, è presente anche il presidente di BrianzAcque, Enrico Boerci. E sotto i suoi occhi la maggioranza di Triuggio (insieme al consigliere di minoranza Bove) dà l’ok all’operazione di aggregazione societaria.
BrianzAcque-Bea, a Triuggio la minoranza si divide sul voto: le parole di Antonio Bove
Sembrava dovesse andare tutto verso l’unanimità stanti le parole di Bove, il primo a esprimersi in aula dopo l’illustrazione del punto da parte del sindaco Pietro Cicardi. «Questo provvedimento mi ha impegnato in un approfondimento durato diversi mesi, ho studiato gli atti e analizzato le posizioni dei diversi territori, ho partecipato all’incontro con il presidente e posto domande – afferma Bove – Le risposte non hanno disfatto tutte le mie perplessità, ma ho acquisito elementi tecnici e giuridici ed è una scelta che merita fiducia, per cui esprimo voto favorevole non come atto di fiducia incondizionato, ma come scelta consapevole e responsabile. Continueremo a vigilare sugli obiettivi affinchè si traducano realmente in benefici concreti per i cittadini di Triuggio».
BrianzAcque-Bea, a Triuggio la minoranza si divide sul voto: il colpo di scena
Poi il colpo di scena. «Non parlo come capogruppo, ma come segretario della Lega – afferma Fabio Scandizzo– e mi faccio carico anche del pensiero della consigliera Monia Nova. L’iniziativa è interessante, ma ci vuole tempo per portare avanti questa impresa. Esprimo dubbi sulle risorse e sul personale. Credo che serva da parte di Triuggio prudenza, io invito a rimandare il punto per questioni di prudenza, in caso contrario noi consiglieri della Lega non parteciperemo al voto».
E così è stato. Dal sindaco Cicardi arriva la sottolineatura di un’operazione che è «una scelta fortemente voluta dalla politica», mentre il capogruppo Paolo Sala evidenzia il valore di un’aggregazione sinergica «con una visione lungimirante».