Lettera appello a Mattarella verso l’anniversario Icmesa: «A Seveso serve il parco fluviale»

Gli ambientalisti di Seveso scrivono al presidente Sergio Mattarella in vista dell'anniversario Icmesa per sostenere il progetto di parco fluviale.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Gli ambientalisti del territorio di Seveso scrivono al presidente Sergio Mattarella in vista della visita annunciata per il prossimo 10 luglio, in occasione del cinquantesimo anniversario dal disastro dell’Icmesa, per convincere l’amministrazione ad entrare nel progetto del Parco Fluviale del Seveso.

Lettera appello a Mattarella verso l’anniversario Icmesa: l’esperienza di Insieme per il Bosco

«La ferita dell’incidente oggi persiste ma è cambiata», ricordano in particolare Sinistra e Ambiente Meda, Legambiente e Seveso Futura, anche se la missiva è stata firmata anche da diversi semplici cittadini.
«Attorno alle vasche che custodiscono i materiali contaminati, oggi cresce il Bosco delle Querce: un parco realizzato sopra il dolore, diventato nel tempo un luogo vivo, frequentato da famiglie, scuole, cittadini». In questi ultimi anni, i gruppi riuniti sotto il nome di “Insieme per il Bosco”, si sono prodigati in diverse iniziative. «Le diverse azioni politiche intraprese hanno permesso di salvare una parte del territorio dall’arrivo di Pedemontana, purtroppo non tutto. Quest’anno avremo la visita del Presidente e ci siamo permessi di scrivergli affinché potesse conoscerne a pieno la realtà».

Lettera appello a Mattarella verso l’anniversario Icmesa: i 3.200 che il Bosco delle Querce perderà per Pedemontana

E qui arriva l’appello: «Il parco, realizzato e cresciuto sulle aree più contaminate dalla diossina e successivamente bonificate, sarà presto violato dal passaggio dell’autostrada che lo priverà di due ettari di terreno, con l’eradicazione di circa 3200 alberi. Anche le compensazioni ambientali, previste con l’ampliamento su superfici a oriente e a occidente del Bosco, saranno compromesse poiché una loro porzione significativa verrà occupata da opere complementari all’autostrada Pedemontana. Il territorio dove viviamo è sventrato, i cantieri sono aperti da mesi, siamo impegnati in un percorso di monitoraggio intenso dei lavori in corso e siamo sempre più contrariati dagli accadimenti».

Lettera appello a Mattarella verso l’anniversario Icmesa: il progetto Parco Fluviale e Territoriale

La presenza di Mattarella il 10 luglio sarà un segno importante di attenzione e riconoscimento per una vicenda che ha segnato la storia del paese, ma – continua la lettera – «nel rispetto di questa storia, auspichiamo altresì che voglia aiutarci a porre le premesse perché proprio qui venga realizzato un progetto di riqualificazione ambientale del territorio e della natura, oggi sostenuto anche a livello internazionale dalla Nature Restoration Law. È il progetto del Parco Fluviale e Territoriale del Seveso che dovrebbe comprendere un Bosco delle Querce ampliato che abbraccia e si unisce con tutti quei lembi di territorio che sono sopravvissuti alla cementificazione, restituire a verde il greto dei corsi d’acqua che confluiscono verso l’area metropolitana, tutelare gli ecosistemi e la biodiversità rimasta nella terra di Brianza». Un progetto al quale sino ad oggi, il comune di Seveso non ha aderito.

L'autore

Giornalista, primo pezzo pubblicato sul Cittadino il 16 aprile 2005, da allora mi occupo di cronaca, cultura e soprattutto sport. Seguo le peripezie – è il caso di dirlo – dell’Ac Monza. La zona di riferimento è la Valle del Seveso e mi occupo delle Groane (Solaro, Ceriano, Cogliate, Misinto, Lazzate), di Barlassina e di Seveso. Nella vita civile sono telecronista e dirigente sportivo alla Robur Basket Saronno.