Monza: una “piazza verde” comunitaria e inclusiva per l’agriparco di via Papini

Il nuovo progetto della Fondazione Tavecchio per l'agriparco di via Papini + una "piazza verde" di 2mila metri quadrati. Con molteplici funzioni.
Agriparco Tavecchio Monza
Agriparco Tavecchio Monza

Una piazza verde, un’area di 2mila metri quadrati a ridosso dell’agriparco Accolti e Raccolti realizzato dalla Fondazione Tavecchio in via Papini, a Monza.

Monza: una “piazza verde” comunitaria e inclusiva, il nuovo progetto della fondazione Tavecchio

È il nuovo progetto promosso dalla fondazione guidata da Alessio Tavecchio, che verrà realizzato grazie al contributo di 10mila euro messo a disposizione dalla Fondazione della comunità di Monza e Brianza. Per poter accedere al contributo (come da prassi per la Fondazione fresca della benemerenza Giovannino d’oro) la Fondazione Tavecchio dovrà raccogliere 2mila euro (info su fondazionemonzabrianza.org). Una cifra più che abbordabile dal momento che è stata quasi raggiunta la metà dell’obiettivo in soli cinque giorni.

Monza: una “piazza verde” comunitaria e inclusiva, il progetto

La piantumazione della nuova area verde servirà a potenziare l’agriparco come luogo di incontro e inclusivo. L’idea è quella di creare una piazza verde «per integrare persone con disabilità fruitrici dell’area, volontari, residenti del quartiere e famiglie che scelgano il posto per riposo e rigenerazioni fisica e mentale», si legge sulla descrizione del progetto.

La nuova area verde, che sarà arricchita con panchine e pannelli sensoriali, rientra nel più ampio progetto del centro polifunzionale ed enogastronomico SaporFare che sorgerà proprio all’interno dell’agriparco di via Papini.
«La nuova piazza verde sarà la prosecuzione del centro polifunzionale e collegherà il ristorante con la scuola», racconta Alessio Tavecchio. I lavori prenderanno il via entro la fine di quest’anno e l’apertura è prevista per l’inizio del 2028.

Durante i mesi di cantiere le attività dell’agriparco non si interromperanno, come conferma lo stesso Tavecchio. «Continueremo a incontrare le scuole e i ragazzi del centro diurno e al contempo potremo utilizzare anche il percorso sensoriale di questa nuova area verde – conferma Tavecchio – Il cantiere per la realizzazione del centro polifunzionale non bloccherà in alcun modo le attività dell’agriparco».

Monza: una “piazza verde” comunitaria e inclusiva, due percorsi

La nuova piazza verde prevede percorsi circondati da alberi ad alto fusto e arbusti, aree fiorite e aromatiche. È prevista anche un’area agorà, una piazza centrale per incontri e socialità. Due i percorsi educativi: uno dedicato alla biodiversità e uno pensato per stimolare i cinque sensi con esperienze immersive tra profumi, texture, suoni e colori della natura. Un’introduzione di nuove piantumazioni che, tra l’altro, contribuirà ad abbassare il livello di Co2 nella zona.

Monza: che cos’è l’agriparco di via Papini

L’intero progetto, l’agriparco e il futuro centro polifunzionale, è nato in convenzione con il Comune di Monza che a dicembre 2024 ha rilasciato il permesso di costruire alla Fondazione Tavecchio. Il cuore di SaporFare sarà l’unità di offerta sperimentale Accolti e raccolti udos (unità di offerte sociali) accreditata dal Comune e da Regione Lombardia, finalizzata all’acquisizione di autonomie personali e sociali per persone in difficoltà e sviluppo di competenze per il futuro nell’ambito familiare, sociale e professionale.

L'autore

Nata nell’anno dei due presidenti e dei tre papi. Scrivo per il Cittadino dal 2009, prima solo per l’edizione cartacea poi per la tv e il sito per cui realizzo anche servizi video. Mi occupo di chiesa locale, cronaca, volontariato, terzo settore, carcere. Con l’associazione Carcere Aperto nel 2011 ho realizzato insieme al fotografo Antonio Pistillo la mostra “Guardami”, dove abbiamo raccontato le storie dei detenuti della casa circondariale di Monza.