Risveglio amaro per la Fondazione Tavecchio. Nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 marzo i ladri sono entrati all’Agriparco di via Papini, a Monza, e hanno fatto razzia di tutto quello che hanno potuto portare via.
Ladri alla Fondazione Tavecchio di Monza: danno di almeno 5mila euro tra attrezzature, vino e regali per l’asta
Sono entrati dagli infissi che sono stati danneggiati e una volta dentro la struttura hanno messo le mani ovunque. Le telecamere di videosorveglianza, attive durante la notte, hanno ripreso l’azione del gruppo. Immagini già consegnate alle forze dell’ordine ma che non potranno essere utili per risalire all’identità dei malviventi che hanno agito a volto coperto e vestiti di scuro.
Il danno economico ipotizzato è di almeno 5mila euro tra microfoni, proiettori ma anche alcune bottiglie di Autari, il vino prodotto nella vigna dell’Agriparco, e i tanti regali destinati all’asta di beneficenza, donati dalle aziende alla Fondazione Tavecchio per sostenerne i progetti.

Ladri alla Fondazione Tavecchio di Monza: rubato anche un casco da moto e un vecchio paraschiena
«Quando ho visto la confusione che hanno lasciato non ci potevo credere – ha raccontato scoraggiato Alessio Tavecchio, presidente della fondazione – è la prima volta che i ladri rubano all’Agriparco. Qui dove siamo, praticamente in campagna, ci sentivamo al sicuro. Hanno rubato anche un casco che mi era stato donato da un pilota Yamaha che usavo per la prevenzione stradale nelle scuole e anche un vecchio paraschiena per la moto. E persino i succhi di frutta e le merendine che offriamo ai bambini quando vengono in visita».
Un incidente odioso ma che non ferma le attività dell’Agriparco che con l’inizio della bella stagione ha già iniziato ad accogliere i primi gruppi di utenti nell’orto didattico: «Proprio mentre sistemavamo il disastro lasciato dai ladri sono arrivati i ragazzi del primo gruppo venuto per l’orto didattico. Arriveranno da noi per i laboratori gratuiti i ragazzi dei centri diurni dell’Iride, della cooperativa Nuovo Lambro e Nuova Iride. Certamente andremo avanti». L’auspicio è che la generosità sempre mostrata verso i progetti della Fondazione Tavecchio possa anche in questa occasione farsi vedere e sentire.