Questura di Monza, l’ingresso del nuovo questore Giovanni Cuciti

L'insediamento ufficiale del nuovo Questore di Monza e Brianza Giovanni Cuciti, 54 anni, in servizio da lunedì 12 gennaio
Il questore di Monza e Brianza Giovanni Cuciti
Il questore di Monza e Brianza Giovanni Cuciti

Ha detto di essere un “figlio delle Questure d’Italia” Giovanni Cuciti, il nuovo questore di Monza e Brianza che si è ufficialmente insediato lunedì 12 gennaio. Si tratta sì della sua prima esperienza di dirigente di una Questura ma è nell’ambiente da decenni. Un po’ in tutto il Paese. Anche nelle zone più calde. E non solo dal punto di vista climatico. Nato in Veneto 54 anni fa, cresciuto in Sicilia, dove ha anche mosso alcuni dei suoi passi nella Polizia di Stato, due figli, Giovanni Cuciti ha visto come suo ultimo incarico prima di approdare in Brianza la Polizia ferroviaria della Lombardia, che ha guidato, ma ancora prima ha lavorato nelle Squadre Mobili di mezza Italia, nella Divisione Anticrimine e partecipato a operazioni contro la criminalità organizzata.

Di Monza e della Brianza al momento sa ovviamente ancora poco: “anche se la conosco come realtà dinamica – dice – terra impegnativa” da tutti i punti di vista, sottintende. Ma ha già avuto modo di incontrare il sindaco Paolo Pilotto, il procuratore capo Claudio Gittardi e il prefetto Enrico Roccatagliata: “nell’ottica di proseguire un lavoro corale, in sintonia, per la sicurezza del territorio” e i dirigenti delle varie specialità dei suoi uffici, in via Montevecchia, per “stilare un primo elenco delle aree che necessiteranno di attenzioni più mirate” senza trascurare i “controlli straordinari”, concertati con il prefetto, anche interforze, ormai diventati ordinari.

Riguardo alle dotazioni, in particolare di personale, Cuciti ha parlato di un organico “leggermente sotto la media”, ma come un po’ in tutto il Paese, e, al di là del fronte sicurezza ha individuato nella gestione dei passaporti e delle pratiche dell’ufficio immigrazione i due maggiori fronti di impegno degli uffici brianzoli. Per quanto riguarda i passaporti il nuovo Questore ha detto che “tutti gli uffici hanno contribuito nell’emergenza” legata al numero straordinario di richieste, tanto che i tempi di attesa di sono praticamente dimezzati (33 giorni), emergenze escluse: “se valuterò che necessiteranno altri correttivi si faranno” ha aggiunto.

Il nuovo questore di Monza e Brianza sull’atto vandalico al Ponte dei Leoni

Non ha mancato poi di intervenire a proposito dell’atto vandalico di Capodanno al Ponte dei Leoni: “indagine condotta dalla nostra Digos in collaborazione con la Polizia locale e coordinata dalla Procura dei minorenni – ha detto, aggiungendo che “il numero esatto delle persone coinvolte è ancora da decifrare”.

In mattinata Cuciti ha deposto una corona al monumento ai caduti della Polizia di Stato, nel piazzale della Questura di Monza, alla presenza del Cappellano della Questura, dei funzionari e personale della Polizia di Stato e di un picchetto d’onore. A seguire ha incontrato rappresentanti dell’Associazione nazionale polizia di Stato e le organizzazioni sindacali. A tal proposito il SIULP (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia) di Monza e Brianza ha rivolto il benvenuto al nuovo Questore parlando di Monza e provincia come di una “realtà complessa e strategica, caratterizzata da rilevanti dinamiche sociali, economiche e culturali, che richiedono una costante attenzione ai temi della sicurezza, della legalità e della tutela dei diritti dei cittadini”. Il segretario generale Giancarlo Baroni ha assicurato la disponibilità del sindacato “a un confronto leale, costruttivo e responsabile, nel pieno rispetto dei ruoli, con l’obiettivo comune di valorizzare il lavoro delle donne e degli uomini in divisa, migliorare le condizioni operative e garantire un servizio di sicurezza sempre più efficace ed efficiente per la collettività”.

Il curriculum del nuovo Questore di Monza e Brianza Giovanni Cuciti

Entrato in servizio nella Polizia di Stato nel 1995 Giovanni Cuciti è laureato in Giurisprudenza e ha inoltre conseguito una laurea specialistica in Scienze della Pubblica Amministrazione. La sua carriera che l’ha portato a girare l’Italia è iniziata al Reparto Mobile di Genova, per poi proseguire alla Questura di Firenze, con incarico all’Ufficio di Gabinetto. Successivamente ha prestato servizio in Sicilia, dove ha diretto il Commissariato di Piazza Armerina (Enna) e quello di Alcamo (Trapani). Rientrato alla Questura di Enna, ha ricoperto gli incarichi di Capo di Gabinetto e di Dirigente della Squadra Mobile.

Ha poi consolidato la propria esperienza nell’ambito investigativo assumendo la guida delle Squadre Mobili di Crotone e Trieste. Successivamente è stato chiamato a Milano a dirigere la Divisione Anticrimine e, nella stessa Questura, ha svolto anche il ruolo di Vicario del Questore. Promosso Dirigente Superiore, ha ricevuto il primo incarico alla guida del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Lombardia, prima della nuova nomina a Questore di Monza e della Brianza, come Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza.

L'autore

Classe 1971, faccio il giornalista dal secolo scorso, da fresco universitario. Sempre fedele al Cittadino, sono stato prima collaboratore locale, poi, da assunto, praticante e infine professionista, dal 2008. Le mie passioni? La cronaca nera e le storie (belle) delle persone. Ma anche lo sport, il rosso (Ferrari e Ducati), il verde dei campi da calcio e l’arancione di quelli da tennis (e del pallone da basket). E poi le serie tv, i libri di Simenon e una pedalata al parco, di Monza naturalmente.