Cesano Maderno: residenze d’artista a Palazzo Arese e Curt di Pagan

Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno e gli spazi collegati diventano residenza d'artista. Il progetto apre con Rikyboy.
Street art Cesano Maderno Rural Zirkus di RikyBoy
Street art Cesano Maderno Rural Zirkus di RikyBoy

Trova casa anche a Cesano Maderno e in forma istituzionale una pratica diffusa nell’arte contemporanea: la residenza d’artista, uno dei pilastri del progetto culturale “Tutta la città in un Palazzo”, finanziato da Fondazione Cariplo. L’iniziativa trasforma Palazzo Arese Borromeo e gli spazi collegati in un luogo di produzione artistica, ricerca e partecipazione, con l’obiettivo di avvicinare la comunità alla creatività contemporanea e di rigenerare il patrimonio culturale cittadino.

Cesano Maderno, residenze d’artista a Palazzo Arese e Curt di Pagan: il primo progetto coinvolge Rikyboy

La residenza prevede l’arrivo di artisti selezionati che vivono e lavorano temporaneamente in città, sviluppando opere, performance e attività aperte al pubblico. Il primo artista ospitato è Riccardo Sala, in arte Rikyboy, protagonista del progetto Circo Rurale, attivo fino all’8 febbraio 2026 alla Curt di Pagan, in via Torrazzo.

La residenza è realizzata dal Comune di Cesano Maderno con associazione Fare, realtà specializzata nella progettazione culturale e nella gestione di percorsi artistici partecipati. L’iniziativa si inserisce in un più ampio processo di trasformazione di Palazzo Arese Borromeo, che sta diventando un vero e proprio hub culturale, con nuovi spazi dedicati alla creatività, alla formazione e alla fruizione pubblica.
Il progetto punta a rendere l’arte un’esperienza quotidiana e accessibile, non confinata alle sale espositive ma diffusa nel territorio. Le residenze permettono agli artisti di entrare in dialogo con la città, raccogliere storie, osservare luoghi, coinvolgere cittadini e associazioni in percorsi condivisi. L’obiettivo è generare opere che non siano solo oggetti estetici, ma processi di relazione e rigenerazione sociale.

Cesano Maderno, residenze d’artista a Palazzo Arese e Curt di Pagan, legame tra memoria locale e nuove forma di espressione

La scelta di avviare il programma alla Curt di Pagan, spazio storico e identitario, rafforza il legame tra memoria locale e nuove forme di espressione. Allo stesso tempo, Palazzo Arese Borromeo si conferma il fulcro della strategia culturale cittadina, un luogo che non ospita soltanto eventi, ma produce cultura in modo continuativo. Non più solo mostre da visitare, ma artisti da incontrare, processi da osservare, comunità da coinvolgere. Un percorso che, nelle intenzioni del progetto, trasforma il palazzo storico in un laboratorio vivo, capace di connettere passato e futuro attraverso il linguaggio dell’arte.

«L’iniziativa – commenta Martina Morazzi, assessore alla Cultura – è volta a creare uno spazio di lavoro, ricerca e riflessione artistica e, contemporaneamente, promuovere la relazione e il dialogo con la cittadinanza, valorizzando il patrimonio culturale: l’opera d’arte assume così le caratteristiche di un processo collettivo».