Falò tradizionali (e riconosciuti) esclusi dai divieti antismog: c’è la delibera regionale

Gennaio mese di falò e tradizioni, con una novità: approvata la delibera che esclude dai divieti antismog gli eventi riconosciuti dai Comuni.
Falò Nova Milanese 2023
Falò Nova Milanese 2023

Gennaio mese di falò e tradizioni. Ha aperto le danze nel fine settimana la Sagra di Sant’Antonio di Vimercate e continueranno gli appuntamenti sul territorio con l’avvicinarsi del giorno dedicato al santo (17 gennaio). Con una novità: Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, una delibera che definisce le disposizioni in materia di svolgimento dei falò legati alla tradizione locale e alle rievocazioni storiche. Armonizzando, così, la tutela dell’identità culturale con gli standard del Piano Regionale per gli Interventi sulla Qualità dell’Aria (Pria).

Falò tradizionali esclusi dai divieti antismog: in occasione di eventi riconosciuti dai Comuni

In pratica, a partire da quest’anno, i fuochi rituali e i falò organizzati in occasione di ricorrenze riconosciute dai Comuni sono esclusi dai divieti di combustione all’aperto.

«L’obiettivo del provvedimento – sottolinea Maione è fornire ai territori un quadro normativo certo e improntato all’equilibrio. Abbiamo definito regole chiare per consentire il mantenimento delle tradizioni locali per noi patrimonio identitario da difendere».

Il provvedimento non riguarda quindi le cataste improvvisate e i roghi estemporanei dei privati.

Falò tradizionali (e riconosciuti) esclusi dai divieti antismog: la soddisfazione di Corbetta

Un provvedimento che fa esultare la Lega e Alessandro Corbetta, capogruppo regionale: «È un risultato su cui lavoriamo da mesi e che oggi diventa realtà. La Regione Lombardia, grazie a una battaglia portata avanti dalla Lega sia al Pirellone che a Roma, riconosce finalmente il valore dei falò tradizionali e li esclude dai divieti di combustione all’aperto – ha dichiarato insieme a Riccardo Pase, vicepresidente della Commissione ‘Ambiente’ al Pirellone – Grazie per aver dato ai territori un quadro normativo chiaro e certo, evitando interpretazioni penalizzanti che mettevano a rischio tradizioni storiche profondamente radicate nelle nostre comunità. Il provvedimento stabilisce in modo chiaro che i falò e i fuochi rituali organizzati in occasione di ricorrenze riconosciute dai Comuni siano esclusi dai divieti di combustione all’aperto, nel rispetto degli indirizzi del Piano regionale per la qualità dell’aria. Un passaggio fondamentale che restituisce ai sindaci e alle comunità locali certezze e responsabilità. Si introduce una deroga di buonsenso rispetto ai divieti derivanti dalle normative ambientali europee, dimostrando che la tutela dell’ambiente può e deve convivere con la difesa dell’identità, della cultura e delle tradizioni locali».

«I falò tradizionali sono storia, memoria e comunità. Difenderli significa difendere le nostre radici e il diritto dei territori lombardi a custodire ciò che li rende unici», concludono i consiglieri.

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