Monza: Zucchi e Dehon spalancano le porte per la notte più classica dell’anno

L'appuntamento con una “notte al liceo classico” è per venerdì 27 marzo: a Monza aprono Zucchi e Dehon. Edizione incentrata sul tema “Homo sum”.
Liceo Dehon Monza
Liceo Dehon Monza

La magia di una “notte al liceo classico” si avvera venerdì 27 marzo. Tutto pronto nei due licei monzesi Zucchi e Dehon per il tradizionale appuntamento, giunto alla dodicesima edizione, con la “Notte nazionale del liceo classico” l’iniziativa che coinvolge centinaia di scuole in tutt’Italia.

Monza: Zucchi e Dehon spalancano le porte, protagonisti sono gli studenti

Letture, spettacoli, concerti e incontri dedicati alla cultura classica incentrati sul tema “Homo sum” per interrogarsi sul significato dell’essere umani in un tempo attraversato da guerre, conflitti e disuguaglianze. In entrambi gli istituti i protagonisti saranno gli studenti.

«Il tema di quest’anno lo abbiamo declinato in “Humanitas. Voci antiche per domande di oggi” la serata sarà costruita con il contributo degli studenti – spiega Sara De Sanctis, dirigente del Dehon – attraverso letture, momenti teatrali e riflessioni. In programma una lettura corale di testi antichi e moderni sul tema dell’umano, il “Processo all’uomo”, rappresentazione simbolica che mette a confronto accuse e difese dell’umanità, e alcune scene dagli Acarnesi di Aristofane, in cui la voce di un cittadino comune si oppone alla guerra».

Monza: Zucchi e Dehon spalancano le porte, in via Appiani lectio sul significato di “humanitas”

Non solo. Visto il tema di così grande attualità nel liceo di via Appiani ci sarà anche una lectio della professoressa Paola Francesca Moretti, docente di lingua e letteratura latina all’Università degli Studi di Milano, dedicata al significato di humanitas nel mondo antico e alla sua attualità. «Per concludere l’evento abbiamo organizzato – continua la dirigente – un dialogo sul tema “Il volto dell’Altro” con Marco Riboldi, già docente e dirigente scolastico, Simona Ravizza, direttrice dell’impresa sociale il Carro, e Ambrogio Moccia, presidente della sezione penale del Tribunale di Milano e assessore alla sicurezza. L’iniziativa, aperta alla cittadinanza, vuole essere un’occasione per mostrare come lo studio dei classici non appartenga solo al passato, ma continui a offrire strumenti per comprendere il presente e immaginare il futuro».

Spunti di riflessione legati all’attuale tema del disagio giovanile per capire come poter intervenire, attraverso un’analisi della realtà che riprende molti aspetti anche del passato.

Monza: Zucchi e Dehon spalancano le porte, presentazione di Massimo Recalcati

A pochi passi, nel cuore della città lo storico liceo Zucchi non sarà da meno con un ricco calendario di incontri e appuntamenti aperti alla città che, vedranno anche esibirsi gli studenti del liceo musicale. Tra i numerosi incontri ci sarà anche un momento con lo scrittore Massimo Recalcati, alle 18.30, che presenterà il suo ultimo libro “La luce e l’onda. Cosa significa insegnare”. Non mancheranno le realtà di volontariato come il Maria Letizia Verga, Avis, momenti anche di svago attraverso giochi ed escape room.

«Abbiamo pensato ad una ricca proposta che – commenta Rosalia Natalizi Baldi, dirigente dello Zucchi – vuole essere un’occasione di incontro e momento per generare cultura. Diverse forme di espressione della ricchezza del patrimonio classico che, ancora oggi, può essere uno sprone per il presente e aiutare ad orientarsi verso il futuro». Entrambe le scuole apriranno le porte a partire dalle 18 sui siti delle scuole tutte le informazioni.