Monza, un percorso per l’ex Macello: nel masterplan con il Demanio

Nel giro di due anni potrebbe essere depositato in Comune a Monza il piano per la riqualificazione dell’ex tettoia cavalli, all’ex Macello.
L’interno dell’ex macello di Monza
L’interno dell’ex macello di Monza

Nel giro di due anni potrebbe essere depositato in Comune a Monza il piano per la riqualificazione dell’ex tettoia cavalli, all’ex Macello. Il suo recupero dovrebbe essere tra i primi interventi del progetto di rigenerazione complessiva del comparto, abbandonato da una quarantina di anni, che sarà predisposto dai tecnici dell’Agenzia del Demanio in collaborazione con gli uffici di piazza Trento e Trieste.

Monza, un percorso per l’ex Macello: stesa la convenzione con il Demanio

Nei mesi scorsi l’amministrazione ha inserito l’ex Macello tra le aree del “Piano città degli immobili pubblici” previsto dal protocollo firmato nell’estate 2025 tra il municipio e l’Agenzia che lavoreranno fianco a fianco per individuare la destinazione degli edifici in disuso o utilizzati solo parzialmente.
Nei giorni scorsi gli uffici di piazza Trento e Trieste hanno steso la convenzione che definisce le prossime tappe del percorso: il Demanio, senza costi a carico del Comune, stenderà un masterplan per la rivitalizzazione dell’intero ambito, ne curerà la bonifica, progetterà i primi interventi di recupero tra cui l’apertura di un tracciato ciclabile che, attraversando l’ex Macello, collegherà le vie Buonarroti e Procaccini.

Monza, un percorso per l’ex Macello: il Comune deve indicare indirizzi e obiettivi

Il municipio dovrà fornire alla “struttura” appositamente creata dall’Agenzia gli indirizzi strategici del masterplan entro trenta giorni dalla firma della convenzione e dovrà indicare gli obiettivi della riqualificazione della ex tettoia cavalli che potrebbe costare 785.000 euro.

«La rigenerazione dell’ex Macello sarà una delle sfide che la prossima amministrazione dovrà affrontare – afferma l’assessore alle Opere pubbliche Marco Lampertiper completarla dovrà, però, reperire risorse considerevoli».