Troverà alla fine casa nella sede della Provincia di Monza e Brianza la reliquia del beato Luigi Talamoni “salvata” dal mercato online da Vittorio Rossin, ex dipendente del Comune, profondo conoscitore della storia del territorio e collezionista. L’ufficialità non c’è ancora, ma nei giorni scorsi Rossin, accompagnato dalla moglie Giuseppina Alessandro, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione culturale Ludovico di Breme, hanno incontrato Luca Santambrogio, presidente della Provincia, per proporre la donazione della reliquia ex corpore del beato patrono della Brianza.
Talamoni, alla Provincia MB la reliquia del santo salvata online: l’operazione firmata da Vittorio Rossin
Si tratta di una reliquia ossea, provvista di certificato di autenticità, che Rossin ha trovato nei mesi scorsi a disposizione sul mercato online, proveniente da un monastero ormai chiuso.
«Non volevo assolutamente che la reliquia del patrono della nostra provincia a cui tutti siamo devoti fosse messa in vendita – racconta -. L’ho voluta quindi togliere dal mercato perché trovasse una degna collocazione».
Dopo essersi accertato della veridicità della reliquia, la cui autenticità è stata confermata non solo dalle suore misericordine ma anche dal conservatore delle sacre reliquie, Rossin ha pensato di non tenerla per sé. Ha quindi contattato il duomo di Monza, dove è conservato il corpo del beato nella cappella laterale a lui dedicata, e poi anche il Comune di Monza.
«Talamoni è stato un personaggio straordinario e conosciutissimo in città non solo come sacerdote ma anche come insegnante e politico. Il suo impegno nel consiglio comunale dove era stato eletto fu fondamentale».
Inoltre quest’anno è il centenario della morte di Talamoni quindi questa donazione assumerà, proprio nel 2026 un significato ancora più profondo.
La reliquia che Rossin donerà alla Provincia di Monza è conservata dentro una piccola teca, custodita all’interno di una cornice dorata dove è ritratto lo stesso Talamoni sullo sfondo. È un manufatto realizzato in occasione della beatificazione di Talamoni. Sarà la prima reliquia ad essere donata alla Provincia di Monza e che lì, all’interno del palazzo, troverà nuova collocazione.