Monza: tassa rifiuti senza aumenti, si potrà pagare con PagoPa

Non ci sono aumenti in vista a Monza per la tassa sui rifiuti per il 2026. La Tari si potrà pagare anche con PagoPa.
Monza distributore sacchi differenziata in funzione
Monza distributore sacchi differenziata in funzione

Non ci sono aumenti in vista a Monza per la tassa sui rifiuti: le tariffe della Tari per il 2026 approvate dal consiglio comunale con 19 voti a favore e 6 contrari ricalcano quelle dell’anno scorso.

Monza: tassa rifiuti senza aumenti, posticipate le scadenze dei bollettini

«Abbiamo assorbito l’incremento Istat del 4,7% con i residui del bilancio per non gravare sui cittadini – ha spiegato il vicesindaco Egidio Longoni gli importi potranno variare, al massimo, di qualche euro per le famiglie mentre le contrazioni saranno un po’ più consistenti per le utenze non domestiche» e circa duemila utenti potranno chiedere la riduzione legata al reddito Isee.

Le scadenze dei bollettini saranno posticipate rispetto al ‘25: la prima rata scadrà il 30 luglio, la seconda il 30 ottobre e la terza il 30 dicembre. Per la prima volta, come previsto da una mozione votata ad aprile dall’aula, i contribuenti potranno versare il dovuto anche tramite il sistema PagoPa e non solo con il modello F24 ma, probabilmente solo per quest’anno, la nuova modalità non potrà essere utilizzata da chi paga in una unica soluzione. Nelle prossime settimane il Comune invierà a 60mila utenti una lettera con cui illustrerà l’opportunità.

Monza: tassa rifiuti senza aumenti, la situazione della raccolta e dello spazzamento

Il servizio di raccolta rifiuti e di spazzamento delle strade costerà complessivamente 21.289.600 euro: la differenziata, come ha affermato l’assessora Viviana Guidetti, tra il 2024 e il 2025 è cresciuta lievemente ed è salita dal 73 al 73,7%.
L’opposizione compatta ha rinfacciato al centrosinistra di aver vinto le elezioni nel 2022 con la promessa, rimasta sulla carta, di migliorare il servizio nel giro di sei mesi: «I cestini non vengono svuotati, la differenziata non viene effettuata come dovrebbe, ovunque ci sono discariche abusive – ha attaccato Paolo Piffer di Civicamente – siete puntuali solamente a dare le multe» a chi non rispetta i divieti di sosta negli orari del lavaggio strade. «L’appalto non può essere stravolto – ha commentato il forzista Massimiliano Longo ma almeno avreste potuto accogliere qualche istanza dei cittadini invece di reintrodurre i divieti».

«Mancano la consapevolezza dei problemi e il controllo» ha incalzato Stefano Galbiati della Lista Allevi mentre il leghista Simone Villa ha invitato la giunta a verificare se i mezzi acquistati dall’Impresa Sangalli nell’ambito dell’appalto vengano effettivamente impiegati per pulire solo le strade di Monza.
«Sappiamo che il servizio ha luci e ombre – ha replicato il democratico Stefano Tosellinel programma abbiamo scritto che saremmo andati verso una governance pubblica e stiamo procedendo in quella direzione» anche tramite il sostegno all’aggregazione tra Brianzacque e Bea su cui l’aula si esprimerà lunedì 22. «La proroga tecnica fino a maggio 2028, praticamente obbligatoria – ha sollecitato Longoni dovrà servire a imbastire un nuovo progetto»