Monza: il ristorante dei Boschetti reali è servito, c’è tempo per partecipare

Per far rivivere il vecchio ristorante dei Boschetti Reali il Comune chiede suggerimenti. Incontro il 10 settembre.
Ristorante ai Boschetti reali di Monza
Ristorante ai Boschetti reali di Monza Fabrizio Radaelli

L’obiettivo dichiarato del Comune di Monza è di far rivivere il vecchio ristorante “Da Gigi” ai Boschetti Reali chiuso da tempo e per cercare di centrarlo chiede consiglio agli operatori del settore per definire le condizioni con cui tenterà di assegnare in gestione per quindici anni l’immobile di sua proprietà.

Monza: il ristorante dei Boschetti reali è servito, raccolta suggerimenti

Gli uffici pubblicheranno a breve la procedura di evidenza pubblica con cui puntano ad affidare il locale a chi proporrà il rialzo maggiore rispetto al canone annuo che potrebbe attestarsi attorno ai 50.000 euro: prima, però, raccoglieranno i suggerimenti e le osservazioni degli addetti ai lavori che potranno fornire i loro contributi per fare in modo che i paletti che saranno fissati da piazza Trento e Trieste «garantiscano elevati livelli di servizio, presidio e fruibilità della struttura» che dovrà essere ristrutturata con un investimento stimato in 280.000 euro.

Ristoratori, gestori di bar, caffetterie e pubblici esercizi, operatori della somministrazione di alimenti e bevande e associazioni di categoria potranno dire la loro sulle modalità che ritengono «sostenibili sotto il profilo imprenditoriale» per assicurare l’apertura del locale il mattino, durante la pausa pranzo, il pomeriggio e la sera fino a mezzanotte nei giorni feriali e fino alla una in quelli festivi e prefestivi.

Monza: il ristorante dei Boschetti reali è servito, altre caratteristiche

Potranno, inoltre, indicare come organizzare l’attività suggerendo l’eventuale differenziazione delle fasce orarie a seconda delle stagioni, l’apertura anticipata per la caffetteria, l’estensione dell’orario in occasione di eventi e manifestazioni, l’organizzazione di attività culturali o sociali.
Potranno anche segnalare quali tipologie di gestione considerano maggiormente attrattive tra il ristorante, il bar, il bistrot, la gelateria, uno spazio per gli aperitivi o uno che offra un servizio diversificato in modo da attrarre una clientela vasta che comprenda persone di tutte le fasce di età, i residenti, chi lavora nelle vicinanze dei Boschetti e i turisti. Il Comune valuterà, infine, i suggerimenti utili a favorire la presenza del personale durante l’intera giornata, la valorizzazione delle aree esterne, l’organizzazione di eventi culturali o gastronomici e la collaborazione con associazioni e realtà locali.

Giovedì 10 settembre, alle 15.30, gli operatori interessati potranno partecipare, anche da remoto, alla presentazione della bozza di concessione inviando una mail con la richiesta all’indirizzo patrimonio@comune.monza.it o telefonando al numero 039 2372410. Avranno, poi, tempo fino alla mezzanotte di lunedì 28 settembre per spedire in municipio i loro contributi.
La concessione ricalcherà l’impianto approvato il 14 maggio in consiglio comunale dalla maggioranza e contestato dal centrodestra convinto che la sessantina di coperti prevista non consentirà agli aspiranti gestori di recuperare i costi necessari ad adeguare l’immobile costruito nel 1961, a demolire le parti aggiunte successivamente e a riqualificare gli esterni.