Monza: bidone grigio condominiale per l’esposizione dei sacchi rossi, sperimentazione da Zona 7

Monza sperimenta da San Biagio-Cazzaniga il bidone grigio condominiale per l'esposizione in strada dei sacchi rossi in dotazione. "Per migliorare l'igiene urbana", dice il Comune.
Un mezzo della ditta Sangalli di Monza
Un mezzo della ditta Sangalli di Monza

Monza sperimenta il bidone grigio condominiale per la raccolta differenziata: il Comune e l’impresa partono dal quartiere San Biagio Cazzaniga per introdurre la novità per il conferimento e la raccolta della frazione secca residua. Il progetto prevede l’impiego “di appositi bidoni per il deposito interno e l’esposizione in strada” dei sacchi rossi in dotazione alle famiglie.

Monza sperimenta il bidone grigio condominiale per i sacchi rossi: come funziona

Sono interessati i condomini con cinque e più utenze della Zona 7 e il Comune ha contattato gli amministratori di condominio per una prima ricognizione dei fabbisogni, “in modo da avviare la raccolta con il nuovo sistema nel prossimo mese di novembre“.

Per gli stabili fino a quattro utenze viene invece introdotto il mastello individuale: non deve essere richiesto, è un contenitore rigido (dotato sempre di tag-Rfid come anche i bidoni grigi) che verrà consegnato dagli operatori della Sangalli e che dovrà essere usato per esporre i sacchi rossi forniti dal Comune.

Monza sperimenta il bidone grigio condominiale per i sacchi rossi: «Azioni per migliorare l’igiene urbana»

«Stiamo completando il pacchetto di azioni di rinforzo per migliorare l’igiene urbana della nostra città, con soluzioni ritagliate sulle esigenze espresse dagli utenti: contiamo sulla collaborazione di ciascuno per rendere Monza più pulita», spiega l’assessore Viviana Guidetti.

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