Monza, il futuro dell’ex Feltrificio Scotti in edilizia green e hi-tech

Il futuro dell'ex Feltrificio Scotti di Monza: sessantatre appartamenti su cinque piani e vista sull’iconica ciminiera, memoria industriale. I rendering sono online.
Monza rendering ex Feltrificio Scotti
Monza rendering ex Feltrificio Scotti

Nell’area dell’ex feltrificio Scotti, nel cuore di Monza ed entro la fine del 2024 anche nel cuore di Milano grazie al prolungamento della metro rossa (M1)” stanno per sorgere “63 green apartments sviluppati su cinque piani con coperture verdi e a corte aperta che si orienta verso l’iconico volume della ciminiera dell’ex feltrificio Scotti, luogo della memoria urbana ed emblema della storia di Monza”. 

Monza, il futuro dell’ex Feltrificio Scotti: il disegno dell’archistar Mario Cucinella

Si presenta così sul sito giardinoreale.com il nuovo complesso residenziale progettato dall’archistar Mario Cucinella: chi prenderà casa al civico 40 di vialone Battisti vivrà “in un eden”, si legge ancora online.
L’ultimo progetto per la riqualificazione di una delle aree dismesse più note della città prende finalmente forma: alla presentazione ufficiale alla stampa, organizzata dall’ex giunta Allevi lo scorso febbraio, aveva fatto seguito un incontro allo Sporting Club a giugno, poco prima delle elezioni. Di quella possibilità di conoscere meglio il progetto però, quasi non si era saputo nulla: tanto che anche il Comitato residenti area Scotti, che a lungo si è battuto per impedire la realizzazione il progetto nella sua versione precedente (per intenderci: quella che prevedeva la costruzione di troppo alti “casermoni” che poco o nulla si sarebbero integrati con il paesaggio circostante) ne era venuto a conoscenza solo successivamente. 

Monza, il futuro dell’ex Feltrificio Scotti: i rendering

Ora, però, i rendering sono alla portata di tutti. Le unità immobiliari della residenza sono suddivise in due corpi di fabbrica sviluppati per cinque piani fuori terra: una copertura li unisce all’altezza del secondo piano, così da creare “un solo sistema integrato”. 

Monza, il futuro dell’ex Feltrificio Scotti: restauro conservativo per ciminiera e Villa Azzurra

Nel rispetto delle “preesistenze storiche e ambientali del contesto”, circa 20mila metri quadri di logge e terrazze faranno il paio con quasi 17mila metri quadri di giardini privati, mentre l’utilizzo di “soluzioni tecnologiche all’avanguardia” e di “materiali innovativi” strizzerà l’occhio all’ormai necessaria sostenibilità ambientale – e lo stesso farà anche una “progettazione del verde che prevede essenze arboree e arbustive che mutano a seconda delle stagioni e dell’alternarsi del sole”. 

Oltre alla costruzione dei nuovi corpi di fabbrica, il progetto prevede il mantenimento degli edifici di interesse storico e artistico – in primis, ma non solo, un restauro conservativo per la ciminiera e per Villa Azzurra

Ma l’intervento di riqualificazione dell’area dell’ex feltrificio Scotti prevede anche altro, oltre agli edifici residenziali: un altro che in passato aveva preso la forma di quell’auditorium che ora, con ogni probabilità, sarà traslocato negli spazi di un’altra area dismessa vicina, la ex Colombo di piazzale Virgilio.