Bene ma non benissimo. Serve un po’ più di pubblicità e una campagna social mirata per rilanciare il servizio del Centro del riuso di Monza. Un’idea lanciata dal Comune a novembre 2025 e gestita dall’Impresa Sangalli. Si tratta (per chi se lo fosse perso) della possibilità di “riciclare” beni destinati alla discarica che possono essere presi gratuitamente da chi lo desidera e ne ha bisogno.
Una novità che piace molto all’assessora Viviana Guidetti e che ha conquistato i monzesi nelle prime settimane dopo l’avvio del servizio, ma che ora, passata la novità, ha perso un po’ di interesse.
Monza, il boom del “Riuso” si è sgonfiato: il bilancio dei primi sei mesi
Nei primi sei mesi di attività del Centro del riuso sono stati gestiti 95 beni, oggetti ancora in buono stato a cui si è deciso di dare una nuova vita mettendoli a disposizione gratuitamente dei cittadini. Di questo centinaio di oggetti 79 sono già stati reimpiegati mediante l’assegnazione a nuovi utilizzatori, mentre altri 16 oggetti sono ancora disponibili per il ritiro. La vetrina virtuale degli oggetti ancora a disposizione dei monzesi che li vorranno prendere è disponibile sulla nuova app Riciclario, nell’apposita sezione “bacheca del riuso”.
Monza, il boom del “Riuso” si è sgonfiato: dove, come e che cosa
Il servizio del Centro del riuso è completamente gratuito e non ha finalità commerciali. Il ritiro degli oggetti (in buono stato e funzionanti in caso di elettrodomestici) è regolato da criteri di equità e priorità, con uno spazio preferenziale dedicato alle associazioni che operano con utenza in difficoltà sociale ed economica.
La consegna dei beni destinati al Centro del riuso può essere fatta in viale delle Industrie 50, alla piattaforma ecologica, il martedì dalle 9 alle 13, giovedì dalle 14 alle 18 e venerdì dalle 9 alle 14, mentre il ritiro degli oggetti avviene in via Carlo Carrà, alla sede dell’Impresa Sangalli, il martedì dalle 14 alle 18 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30.
È possibile destinare al Centro del riuso giocattoli per bambini e biciclette ma anche sedie, tavoli, mobili, letti, elettrodomestici di piccola taglia, pentole, piatti, utensileria, libri, oggettistica, passeggini e carrozzine.
Monza, il boom del “Riuso” si è sgonfiato: «Occorre insistere, ci sono molte pontenzialità»
«Stiamo cercando di promuovere sempre più questo servizio – spiega Guidetti – occorre insistere perché molti cittadini non lo conoscono e molti altri non hanno ancora scaricato la nuova app dove è spiegato il Centro del riuso. È possibile anche chiedere, quando si prenota il ritiro di un ingombrante al proprio domicilio, di destinarlo al Centro del riuso. Credo che ci siano molte potenzialità legate a questo servizio, dobbiamo continuare a promuoverlo».
Anche in altri Comuni, come quello di Varese – aggiunge l’assessora – la stessa novità è stata introdotta con il medesimo risultato poco eclatante: «Le associazioni del territorio hanno la priorità di scelta, ed è bene che presso loro si faccia conoscere sempre più questa opportunità, ma credo sia una possibilità aperta a tutti i cittadini».
Ad avere maggiore successo sono soprattutto i giochi per i bambini, in particolare le biciclette.
«Il fatto che sia un servizio totalmente gratuito è un vantaggio che si unisce anche al concetto di riuso e di economia circolare in cui credo molto», conclude Guidetti.