Nei giorni scorsi, i carabinieri della stazione di Meda hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 42enne residente nel medesimo comune e già noto alle Forze dell’ordine, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività è scaturita durante un servizio di controllo del territorio finalizzato al monitoraggio delle aree sensibili, nel quale i militari hanno notato l’uomo aggirarsi con atteggiamento sospetto nei pressi di un esercizio pubblico nel centro di Meda. Sottoposto a perquisizione personale, il soggetto è stato trovato in possesso di 0,7 grammi di cocaina, 0,6 grammi di hashish e della somma in contanti di 375 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.
Carabinieri: la perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire altro materiale
Il sospetto che l’attività delittuosa potesse interessare quantitativi superiori ha indotto i carabinieri ad approfondire gli accertamenti, estendendo la perquisizione alla dimora temporanea dell’uomo situata nel comune di Seveso. L’ipotesi investigativa ha trovato conferma all’interno dell’abitazione, dove sono stati rinvenuti ulteriori 72,6 grammi di cocaina e 44,9 grammi di hashish, già confezionati e suddivisi in singole dosi. Nel medesimo contesto, i militari hanno sequestrato un bilancino di precisione e vario materiale idoneo al taglio e al confezionamento dello stupefacente.
Carabinieri: il giudizio direttissimo ha confermato l’arresto dell’uomo
L’arrestato, su disposizione del pubblico ministero della procura della Repubblica di Monza, è stato condotto al giudizio direttissimo. All’esito dell’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto ed ha disposto nei confronti del 42enne la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.