Triuggio, la Fondazione Casiraghi premia con i suoi bandi il settore sanitario

Il solco tracciato da Piero Casiraghi, imprenditore deceduto nel 2010, sta dando frutti: i progetti premiati e sostenuti da erogazioni abbracciano vari campi della ricerca
Triuggio 2026 Fondazione Casiraghi conferenza stampa
Da sinistra, Giorgio Sala, vicedirettore, Marco Rho, direttore, Silvano Camagni ed Augusto Colombo, vicepresidente della Bcc Valle del Lambro

Parlano i numeri. Dicono che ai primi due bandi hanno partecipato 9 e 14 soggetti. Ora siamo arrivati a 22 domande. Una crescita progressiva che testimonia appunto la validità delle iniziative promosse della Fondazione Famiglia Casiraghi di Triuggio. Quest’ultima, operativa dal 2017, sostiene ricerche in campo sanitario su tematiche specifiche. Il primo progetto sostenuto dalla Fondazione era relativo alla farmacologia vascolare: gestione del paziente con insufficienza cardiaca e vascolare. Il bando fu vinto dalla Fondazione Mario Negri. Il progetto, avviato nel 2017, si concluse nel 2020. I successivi due bandi sono stati aggiudicati dai Reparti Cardiologia Uno (embolia polmonare a rischio intermedio-alto sottoposta a ultrasuoni: impatto sull’outcome a breve e lungo termine, un’esperienza monocentrica) e Cardiologia Due (scompenso cardiaco: integrazione tra medico ospedaliero e territorio), entrambi dell’ospedale Niguarda di Milano. Gli autori delle tre ricerche sono stati, nell’ordine, i medici Lidia Staszewesky, Alice Sacco e Piero Gentile. Ogni ricerca ha ricevuto un finanziamento di 100mila euro.

Sanità: il solco tracciato da Piero Casiraghi

La Fondazione Famiglia Casiraghi è stata voluta da Piero Casiraghi, classe 1927, mancato nel 2010, socio della Banca di Credito Cooperativo Valle Del Lambro, imprenditore edile di Vedano. Casiraghi stabilì che il suo patrimonio liquido, ammontante a 2 milioni di euro, venisse destinato a iniziative di questo genere. Il comitato scientifico, coordinato da Franco Riboldi, è formato dai medici Giuseppe Di Pasquale, Franco Cosmi e Giovanni Corona. Le risorse della Fondazione, presieduta da Silvano Camagni, dal 1978 alla Bcc Valle del Lambro, per 12 anni presidente, vengono gestite dalla Bcc triuggese. «Casiraghi -spiega Camagnivolle che le risorse venissero concentrate qui. C’era, evidentemente, un rapporto di grande fiducia».

Sanità: Rosy Bindi attesa per la presentazione di un libro

I risultati della ricerca vincitrice del secondo bando saranno presentati in un incontro sul tema “La sanità italiana tra ricerca e diritto alla salute” in programma giovedì 23 aprile al Teatro Oratorio San Luigi di Triuggio (inizio ore 17.30). L’appuntamento sarà aperto da Silvano Camagni, Augusto Colombo, vicepresidente Bcc Valle del Lambro e da Pietro Giovanni Cicardi, sindaco di Triuggio. Rosy Bindi, già ministro della Salute, discuterà del suo libro “Una sanità uguale per tutti” con Filippo Viganò, medico, presidente Centro servizi volontariato, e Franco Riboldi, già direttore sanitario di aziende sanitarie e ospedaliere.