La parrocchia ospedaliera San Gerardo dei tintori, a Monza, celebra con il resto della città la festa del santo patrono.
Domenica 7 giugno, alle 10, il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo emerito di Genova, celebrerà la messa solenne in ricordo del santo patrono di Monza a cui la parrocchia dell’ospedale cittadino è dedicata. La solenne celebrazione si svolgerà alla presenza del personale sanitario, dei dirigenti dell’azienda ospedaliera e dei pazienti con i loro famigliari, nella chiesa dell’ospedale.

Festa di San Gerardo: in ospedale venerdì l’incontro con i genitori di Sammy Basso, per il libro dedicato al figlio
Ma le celebrazioni proposte dall’ospedale per ricordare san Gerardo sono già iniziate. Venerdì pomeriggio, infatti, Amerigo Basso e Laura Lucchin, genitori di Sammy Basso, sono stati protagonisti di un incontro durante il quale è stato presentato il libro “Sammy, una vita da abbracciare”. Un incontro speciale per raccontare e ricordare il giovane biologo e ricercatore scomparso nel 2024 a causa della progeria, la malattia genetica rara che provoca un invecchiamento precoce. Nel 2005 i genitori di Sammy, diventato negli anni un simbolo di lotta contro la malattia, esempio di vita e di fede, hanno fondato l’Associazione italiana progeria Sammy Basso, per promuovere la ricerca sulla malattia.
Festa di San Gerardo: domenica ciliegie anche nella chiesa dell’ospedale
In occasione della festa di san Gerardo e poi ancora anche domenica 7 giugno nella chiesa dell’ospedale saranno distribuite ciliegie, tra i simboli che maggiormente caratterizzano la figura del santo monzese.
Festa di San Gerardo: la statua del santo è già nel Lambro
Intanto la statua che raffigura Gerardo è già stata calata nel Lambro, sotto il ponte di San Gerardino, nel cuore del centro storico, come vuole la tradizione. I volontari della protezione civile l’hanno sistemata e sarà una delle attrazioni più cercate in occasione della festa del santo. E nella cappella di San Gerardino, per tutta la giornata del 6 giugno, sarà possibile avvicinarsi all’urna che contiene la reliquia del santo per il bacio devozionale.