Una condanna nettamente più severa rispetto a quanto inizialmente richiesto dall’accusa ha colpito i due uomini arrivati dal milanese e fermati a Desio lo scorso ottobre mentre si aggiravano nei pressi dell’ufficio postale di via Sempione a bordo di un’auto risultata rubata. Il giudice per l’udienza preliminare di Monza, Andrea Guadagnino, ha stabilito pene differenti per i due imputati nel procedimento celebrato con rito abbreviato: 6 anni e 4 mesi per il 44enne; 3 anni, 1 mese e 10 giorni per il complice di 59 anni. Le contestazioni comprendevano tentata rapina in concorso, ricettazione del veicolo e possesso ingiustificato di un’arma da taglio. La Procura aveva avanzato richieste più contenute, rispettivamente 4 anni e 10 mesi e 2 anni e 10 mesi.
Desio, condanne per gli aspiranti rapinatori più severe di quelle chieste dall’accusa
Il 44enne, oltre alle accuse principali, doveva rispondere anche della violazione della sorveglianza speciale e dell’obbligo di dimora nel capoluogo lombardo; l’altro, invece, si trovava in affidamento ai Servizi sociali. A bloccarli erano stati i carabinieri di Desio, insospettiti dalla presenza di una Volkswagen Golf parcheggiata non lontano dall’ufficio postale, poi risultata rubata a Cormano nel novembre 2024. Durante il controllo, i militari avevano riconosciuto entrambi come soggetti già coinvolti in reati contro il patrimonio. All’interno dell’auto erano stati trovati un coltello a serramanico e indumenti utili a coprire il volto.
Desio, nell’auto dei due arrestati anche un coltello
L’arresto aveva dato il via a una serie di verifiche per capire se i due potessero essere collegati ad altre rapine avvenute nell’ultimo anno e mezzo con modalità simili, spesso con la stessa vettura segnalata nelle vicinanze. Tra gli episodi finiti sotto la lente figurava anche il colpo all’ufficio postale di Carimate (Como), dove due uomini incappucciati, all’apertura, avevano minacciato i presenti simulando di essere armati e si erano poi dileguati proprio a bordo di una Golf. A carico del 44enne è emersa inoltre un’ulteriore denuncia per una rapina consumata pochi giorni prima dell’arresto ai danni di una farmacia di Desio.