Covid: Ospedale San Gerardo di Monza, calo dei ricoveri e ripresa delle vaccinazioni

Calo dei ricoverati per Covid all'ospedale San Gerardo di Monza, aumentano in Terapia Intensiva (da 2 a 4). Ripresa delle prenotazioni per le vaccinazioni.
Covid cospedale San Gerardo Monza - credito Martina Santimone/Areu
Covid cospedale San Gerardo Monza – credito Martina Santimone/Areu

Procede il calo dei ricoverati totali per Covid all’ospedale San Gerardo di Monza, ma aumenta il numero di posti occupati in Terapia Intensiva. Questa settimana sono 29 i pazienti in ospedale di cui 4 in Terapia Intensiva, 11 in malattie infettive e 14 in altri reparti.

La scorsa settimana su 35 pazienti i casi da Terapia Intensiva erano la metà, ma c’erano due pazienti in sub intensiva, 16 in malattie infettive e 15 in altri reparti.

Covid, Ospedale San Gerardo di Monza: accesso al pronto soccorso

Aumenta anche l’afflusso al pronto soccorso, ma resta stabile l’accesso di chi ha sintomi Covid: questa settimana si sono presentati al Pronto soccorso in 1.684 di cui 130 con sintomatologia Covid.

Il numero dei nuovi ricoveri è il leggera ripresa rispetto a sette giorni fa e passa da cinque a sette nuovi ricoverati. I decessi sono stati due (settimana scorsa 3).

Covid, Ospedale San Gerardo di Monza: confronto con settembre 2021

Un quadro diverso rispetto al settembre scorso quando il rientro dalle vacanze aveva segnato un’impennata di casi e ricoveri dopo un’estate apparentemente tranquilla. Proprio ai primi di settembre si era già passati da zero a 17 ricoveri. Nessun posto occupato in Terapia Intensiva allora, ma solo perché in quel momento i pazienti più gravi che necessitavano di cure intensive venivano trasferiti su 5 hub regionali con Terapie Intensive aperte per malati Covid.

Covid, Ospedale San Gerardo di Monza: le vaccinazioni

Sul fronte delle vaccinazioni settembre segna la ripresa delle prenotazioni: tra il 29 agosto e il 4 settembre sono state somministrate 411 quarte dosi. Dal 5 settembre al 17 settembre, come da programmazione regionale, sono stati aperti 3.600 slot per le dosi booster a cui si aggiungono 100 appuntamenti per le prime e seconde dosi pediatriche.