Carate, iscrizioni raggiunte: salva la scuola materna di via Sciesa

A Carate Brianza scongiurata l'ipotesi di un trasferimento dell'asilo di via Sciesa che aveva portato anche a una petizione die genitori
Carate Brianza 2026 asilo via Sciesa protesta
Gli striscioni di protesta fuori dalla scuola

Le incognite si sono risolte e l’attesa per i genitori ha lasciato il posto alla certezza. Il sindaco di Carate Luca Veggian e l’assessore all’Istruzione Ian Farina hanno confermato, infatti, che la terza classe della scuola per l’infanzia di via Sciesa verrà mantenuta. La notizia che i genitori stavano aspettando. I bambini, le bambine e famiglie ora hanno, insomma, la conferma ufficiale e non saranno indirizzati in altri plessi, scongiurando l’ipotesi dello smistamento nella scuola di via Agazzi, una soluzione che i genitori speravano di evitare per garantire la continuità didattica, la stabilità educativa e il rispetto della scelta del plesso effettuata.

Carate, terza classe arrivata: “Si è raggiunto il numero di bambini necessario”

«Si è raggiunto il numero di bimbi necessario per la terza classe, che viene confermata», ha dichiarato l’assessore all’Istruzione, rassicurando così la comunità scolastica. Anche il primo cittadino ha ribadito «la bella notizia». La vicenda è emersa circa un mese fa, quando si era diffuso il dibattito sul destino a breve e lungo termine della scuola di via Sciesa. L’amministrazione comunale aveva, infatti, ipotizzato una riorganizzazione dei servizi scolastici a causa del calo demografico, valutando il trasferimento dell’asilo per destinare la struttura, recentemente adeguata, da un punto di vista della sicurezza e del rischio sismico con i fondi del Pnrr, a nuova sede per la biblioteca civica.

Carate, la prospettiva del trasloco e la petizione avviata dai genitori

L’amministrazione aveva inoltre evidenziato come le sezioni al di sotto di un certo numero di bambini risultino in disequilibrio finanziario, prospettando lo spostamento dei servizi, in parte in via Agazzi e l’infanzia in un’altra sede. Un piano che aveva subito sollevato varie perplessità tra i genitori e diversi cittadini, preoccupati per il futuro della scuola in una zona ad alta residenzialità e per l’eventuale cessazione di un servizio così importante, tanto che il comitato genitori aveva promosso una petizione online per salvaguardare il plesso, capace di raccogliere centinaia di adesioni in pochissimo tempo. In questo contesto di incertezza si era innestata la preoccupazione più immediata (prima che l’assessore Farina e il sindaco confermassero la terza classe) per la formazione di un’ulteriore sezione rispetto alle due certe per il prossimo anno.

«Nell’ultimo incontro sono stati affrontati temi importanti, tra cui le prospettive a lungo termine del servizio. In quell’occasione, si era detto che ci sarebbe stato un aggiornamento nel giro di due settimane per fare il punto sulla fattibilità della terza sezione –hanno detto i genitori-. La continuità della terza sezione è sempre rimasta al centro della nostra attenzione, considerando anche che, al raggiungimento del numero necessario di bimbi, mancavano pochissime iscrizioni (meno di due). Di recente abbiamo appreso con favore la notizia di un nuovo iscritto: un segnale positivo che ci ha fatto ben sperare per il mantenimento della sezione, rispetto alla quale non avevamo ricevuto conferme fino ai giorni scorsi».