Allarme furti a Monza: ladri da porte, finestre e balconi, i numeri e i consigli sempre utili

I topi d’appartamento ormai sono “al lavoro” tutto l’anno. E anche a Monza non mancano segnalazioni: i modi per difendersi non solo con la tecnologia.
Truffa monetina ladro appartamento
Truffa monetina ladro appartamento

In zona largo Esterle: «Ladri entrati direttamente dalla porta di ingresso di casa». In via Cavallotti: «Penetrati dalla finestra al secondo piano». E poi in via Oslavia, sempre al secondo piano: «Arrivati da un balcone». E in via Lazio dove hanno preso di mira «due appartamenti nel medesimo palazzo nel giro di due giorni».

Allarme furti a Monza: i topi “ballano”

E non si può neppure più dire che si tratti di un fenomeno legato alle vacanze, alla voce “il gatto non c’è e i topi ballano”. I topi, quelli d’appartamento, ormai sono “al lavoro” tutto l’anno. Non c’è luglio o agosto “di punta”. Colpiscono a prescindere, 365 giorni all’anno e in qualsiasi condizione, ai piani alti degli edifici e in pieno giorno, magari anche con i padroni di casa presenti nella stanza accanto, quasi dando l’idea di volere mettere alla prova la loro abilità e sfrontatezza.

Allarme furti a Monza: i dati delle denunce, 11 furti in casa ogni giorno in Brianza

Gli allarmi e le segnalazioni, anche via social, sono all’ordine del giorno. Come del resto le denunce. E le pubblicità di sofisticatissimi (e costosi) impianti di allarme.
Le case tra porte blindate a tripla serratura, inferriate e telecamere si trasformano in veri e propri fortini che pare, però, intimoriscano poco i sempre più abili scalatori e scassinatori.
Gli ultimi dati, relativi al 2025, dicono che in Brianza sono avvenuti in media ben 11 furti in casa ogni giorno (3.961 episodi in tutto secondo i dati dell’istituto di ricerca Emg che riguardano uno studio commissionato da Facile.it). La provincia ha numeri da podio (poco invidiabile), e si posiziona al terzo posto in Lombardia dopo Milano (9.451) e Brescia (4.680). La quarta posizione è occupata dalla provincia di Varese (3.698 furti), quinta Bergamo (3.589), poi Como (2.709), Pavia (1.925), Lecco (1.260), Mantova (1.258), Cremona (993), Lodi (601) e Sondrio (208) fanalino di coda.

Allarme furti a Monza: le buone regole, dal controllo di vicinato ai social

Ma i tentativi di difendersi non passano solo dalla tecnologia: tanti di affidano anche agli occhi dei vicini di casa, al “controllo di vicinato” che ha visto negli ultimi anni nascere specifiche organizzazione di cittadini. Un fenomeno particolarmente attivo nel nord Italia. Ovvio poi che con lo “svuotamento” delle città che si registra (anche se meno di un tempo) soprattutto nelle prime settimane di agosto, le accortezze, insieme ai timori, aumentano.

E i consigli sono sempre i medesimi: far sapere a meno persone possibile (soprattutto limitando il “diari di viaggio” social) che si è in vacanza. E poi dare l’idea che la propria abitazione sia abitata o comunque frequentata, quindi far svuotare regolarmente la cassetta delle lettere, magari lasciare accesa qualche luce. E per chi ha preziosi e gioielli ed è senza cassaforte meglio trasferire tutto in una cassetta di sicurezza prima della partenza. Con la speranza, al ritorno, che tutto sia filato liscio.

Tra l’altro, nonostante l’elevato numero di furti in abitazione, sono invece ancora relativamente pochi gli italiani che scelgono di tutelarsi con una polizza assicurativa specifica, secondo l’indagine di Facile.it sarebbe una opzione scelta da meno del 20 per cento degli intervistati.

Allarme furti a Monza: la banda da 48 colpi

Solo un mese fa i carabinieri hanno sgominata una banda composta da più persone di origine sudamericana che si sarebbe “dedicata” ai furti in appartamento (oltre che a truffe e borseggi ad anziani) anche a Monza e in Brianza, con 48 colpi documentati in pochi mesi. Nove le persone colpite da fermo, sarebbero state pronte a fuggire all’estero.

L'autore

Classe 1971, faccio il giornalista dal secolo scorso, da fresco universitario. Sempre fedele al Cittadino, sono stato prima collaboratore locale, poi, da assunto, praticante e infine professionista, dal 2008. Le mie passioni? La cronaca nera e le storie (belle) delle persone. Ma anche lo sport, il rosso (Ferrari e Ducati), il verde dei campi da calcio e l’arancione di quelli da tennis (e del pallone da basket). E poi le serie tv, i libri di Simenon e una pedalata al parco, di Monza naturalmente.