Abiti di marca, ma anche orologi e gioielli, penne, occhiali da sole e borse griffate: può essere che parte della grande quantità di refurtiva recuperata dai carabinieri sia anche proveniente da furti in negozi e appartamenti privati avvenuti a Monza, o in Brianza. Del resto era conservata in un appartamento e in una automobile a Cologno Monzese, a due passi dalla provincia brianzola.
Ecco il bottino dei ricettatori: cinque fermi e un arresto
Una “disponibilità” illegale che è costata un fermo per cinque cittadini sudamericani, sia uomini che donne, tra i 31 e i 42 anni, tutti ritenuti responsabili di ricettazione e finiti in carcere in attesa della udienza di convalida, al Tribunale di Monza.
La merce, di dubbia provenienza, è stata trovata nei giorni scorsi dal carabinieri della Tenenza di Cologno Monzese nell’ambito di un servizio di controllo del territorio. I militari hanno contestualmente arrestato in flagranza di reato anche un cittadino peruviano di 56 anni per falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla propria identità personale in quanto avrebbe esibito ai militari il passaporto appartenente a un altro connazionale, documento sottoposto a sequestro.
Ecco il bottino dei ricettatori: merce nascosta in un appartamento e in auto
Nel corso dell’attività, i militari hanno rintracciato i cinque fermati all’interno di un condominio della cittadina dell’hinterland milanese: l’ingente quantitativo di merce era occultata sia all’interno dell’appartamento utilizzato dai cinque sia nell’autovettura in loro uso. Tra il materiale sequestrato figurano capi di abbigliamento di note marche, orologi di lusso, argenteria e altri beni di valore.
Una parte della refurtiva è stata già restituita ai legittimi proprietari, mentre la restante, ancora di provenienza ignota, è stata sottoposta a sequestro penale e sono in corso gli accertamenti per individuare a chi appartenga.
I cinque fermati sono stati trasferiti alle case circondariali di Monza e Milano San Vittore, mentre l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Tenenza di Cologno Monzese, a disposizione della Procura della Repubblica di Monza.
Ecco il bottino dei ricettatori: l’appello a chi ha subito furti, serve esibire la denuncia
Dall’Arma è quindi partito un appello rivolto a cittadini che abbiano subito recentemente furti e che abbiano già presentato regolare denuncia, a recarsi alla Tenenza Carabinieri di Cologno Monzese per verificare l’eventuale corrispondenza tra i beni sequestrati e quelli loro sottratti.
I carabinieri ricordano che al momento dell’arrivo in caserma sarà necessario esibire copia della denuncia presentata ed eventuale documentazione utile all’identificazione dei beni, quindi fotografie, numeri di serie, certificati di garanzia, ricevute di acquisto o descrizioni dettagliate.