Il linguaggio dello sport e del gioco di squadra al centro della nuova campagna estiva di Avis Lombardia – col sostegno di Regione, Areu e Centro Regionale Sangue Lombardia – dedicata alla donazione di sangue e plasma. Perché è “uno dei momenti più delicati dell’anno – scrive Avis – Mentre molti cittadini partono, il fabbisogno di sangue e di farmaci plasmaderivati non diminuisce. Le cure continuano, gli interventi chirurgici anche. Per questo è fondamentale che anche le donazioni continuino“.
Avis Lombardia: sport e gioco di squadra per l’appello estivo a donare, anche con “donazioni programmate”
Il messaggio attraverso la metafora sportiva è semplice: “La partita più importante continua anche d’estate“. Anche “una donazione programmata prima della partenza può contribuire a far funzionare una rete di solidarietà” che ogni giorno permette al sistema sanitario lombardo di continuare a prendersi cura delle persone.
Avis Lombardia: l’appello estivo a donare, numeri in crescita nel 2025 ma non ancora per l’autosufficienza
I numeri dicono che, nel 2025, Avis Lombardia ha potuto contare su 262.853 soci donatori attivi e 8.681 soci non donatori, presenti attraverso una rete composta da 633 sedi comunali e 12 sedi provinciali. Nello stesso anno sono state raccolte 370.751 unità di sangue intero e 89.210 unità di plasma, in crescita dell’8,97% rispetto al 2024. Un risultato importante che, tuttavia, non è ancora sufficiente a garantire la piena autosufficienza regionale.
«Il plasma rappresenta una risorsa terapeutica insostituibile, dalla quale si ricavano farmaci essenziali per migliaia di pazienti affetti da patologie immunologiche, neurologiche, ematologiche e rare. La crescita della raccolta registrata in Lombardia è un risultato importante, ma non ancora sufficiente a soddisfare il fabbisogno. Per questo è necessario continuare a promuovere la donazione di plasma, riducendo la dipendenza dall’approvvigionamento estero e garantendo ai pazienti la disponibilità tempestiva delle terapie di cui hanno bisogno», spiega il responsabile dell’SRC lombarda, Daniele Prati.
Avis Lombardia: l’appello estivo a donare, «l’estate è ogni anno un banco di prova»
«Il sangue e il plasma sono risorse indispensabili per garantire interventi chirurgici, terapie salvavita e risposte tempestive alle emergenze. Assicurarne la disponibilità significa permettere al nostro sistema sanitario di rispondere, ogni giorno, ai bisogni dei cittadini – dice l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – Questo vale durante tutto l’anno e, in particolare, nei mesi estivi, quando le donazioni tendono a diminuire ma la necessità di sangue non va in vacanza. Per questo Regione Lombardia continua a sostenere con determinazione il lavoro di AVIS, AREU e del Centro Regionale Sangue nella promozione della cultura della donazione. Ogni gesto di generosità si traduce in una possibilità concreta di cura e conferma il valore della collaborazione tra istituzioni, volontariato e cittadini, uno degli elementi che rendono forte ed efficace il sistema sanitario lombardo».
«L’estate rappresenta ogni anno un banco di prova importante per il sistema del dono – analizza il presidente di Avis Lombardia, Pierangelo Colavito – Per questo chiediamo ai nostri donatori, anche quest’estate, un piccolo gesto di programmazione: prenotare la donazione prima di partire. È un gesto semplice, ma permette al sistema sanitario di continuare a garantire sangue e plasma anche nei mesi più difficili. Chi dona prima delle vacanze aiuta migliaia di persone che non possono aspettare il rientro dell’estate. E chi non ha mai donato può trovare proprio in questo periodo il momento giusto per avvicinarsi ad Avis e scoprire che donare è molto più semplice di quanto immagini. Entrando così a far parte di un patrimonio di solidarietà che appartiene a tutti».