Rigenerare le aree dismesse, valorizzare il patrimonio naturale e semplificare le regole urbanistiche. Sono alcuni degli obiettivi della nuova variante generale al piano di governo del territorio (Pgt), adottata dal Consiglio comunale di Briosco, che aggiorna gli strumenti urbanistici alle nuove esigenze del territorio. Gli indirizzi strategici sono stati illustrati dagli architetti Cristina Trevia e Dario Corvi del centro studi Pim durante l’ultima seduta consiliare. Al centro del piano c’è la semplificazione delle norme per rendere più agevoli gli interventi, anche sulla base delle richieste raccolte negli incontri pubblici avviati nel 2024. Dal questionario online sono emerse la carenza di servizi pubblici, attività commerciali e spazi ricreativi, oltre alla necessità di riqualificare le aree dismesse e ridurre il consumo di suolo. «In questa variante abbiamo adottato strategie di sviluppo flessibili e sostenibili, capaci di adattarsi alle esigenze del territorio», ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Domenico Perego.
Pgt: numerosi i comparti dismessi da rigenerare
Sul fronte della rigenerazione, la variante punta su incentivi e procedure semplificate per favorire il recupero degli ambiti dismessi che presentano criticità di sicurezza o incompatibilità funzionale. Gli interventi riguardano l’ex Nastro Verde, l’ex Core, l’ex cartiera e l’ambito produttivo di Fornaci. Prevista anche la riqualificazione di aree di particolare rilevanza, con 40mila metri quadrati in più di aree per servizi, concentrati attorno alla Curt del Selé, a palazzo Annoni, al centro sportivo e alle scuole. «Un obiettivo è riqualificare ed efficientare le aree produttive e rilanciare il commercio di vicinato nel centro storico, riducendo gli oneri per chi investe nella rigenerazione», ha aggiunto Corvi. Sul versante della mobilità, l’obiettivo è «collegare persone e luoghi», frazioni e Comuni limitrofi con nuove ciclopedonali, interventi di moderazione del traffico e opere di messa in sicurezza della viabilità. Tra i primi interventi c’è il nuovo marciapiede tra Capriano e Fornaci, dal valore di circa 390mila euro.
Pgt: 71mila metri quadrati da residenziale ad agricolo
Due terzi del territorio comunale sono costituiti da aree naturali. Il geologo Domenico Scinetti ha aggiornato le mappature geologiche, così da individuare i cambiamenti negli anni e pianificare gli interventi di tutela e valorizzazione. Il progetto comprende anche la realizzazione di una rete ecologica comunale e una riduzione del consumo di suolo. Secondo i dati illustrati, il bilancio complessivo del consumo di suolo è positivo: gli ambiti di trasformazione su suolo libero sono stati ridotti del 17 per cento per il comparto residenziale e del 57 per cento per quello ad altre funzioni urbane, riportando complessivamente 71.800 metri quadrati di aree edificabili a destinazione agricola. L’unica nuova espansione riguarda un comparto residenziale di 2.300 metri quadrati di edilizia convenzionata, pensata per favorire l’insediamento di giovani coppie e famiglie in difficoltà. «Ogni nuova edificazione sul territorio dovrà prevedere interventi di compensazione ambientale: con la realizzazione, ad esempio, di fasce alberate, arbustive e nuovi corridoi ecologici», ha spiegato Trevia.
Pgt: l’approvazione definitiva è prevista in gennaio
Con l’adozione della variante del Pgt si apre ora la fase del deposito degli atti. Terminato il periodo di pubblicazione, cittadini e soggetti interessati potranno presentare le proprie osservazioni, prima dell’approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale a gennaio. Durante la seduta, maggioranza e opposizione hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto, auspicando che il nuovo Pgt possa rispondere alle esigenze del territorio.