Veduggio: festa per gli alpini: un opuscolo celebra il cinquantesimo di fondazione

La pubblicazione sarà presentata alla baita nei primi due fine settimana di giugno ed ha il merito di riassumere un impegno con finalità solidale che si è consolidato nel tempo
Veduggio con Colzano 2026 Alpini cinquantesimo
Gli alpini con il sindaco Luigi Dittonghi

Viene fondato domenica 6 giugno 1976 il gruppo alpini di Veduggio con Colzano, con fondatore e presidente onorario Alberto Molteni. Dallo slancio degli alpini in congedo è nata l’esigenza di avere in paese un gruppo che partecipasse agli obiettivi dell’Associazione nazionale alpini per tramandare il valore della pace, il sentimento di fratellanza e l’impegno civile e sociale che contraddistinguono gli uomini delle penne nere. Sono passati cinquant’anni, ma lo spirito di servizio e orgoglio che anima gli alpini è sempre lo stesso e riunisce l’impegno anche dei numerosi volontari che ogni giorno collaborano con il gruppo locale.

Alpini: l’entusiasmo del presidente Torregiani

È quello che è successo per la realizzazione di un opuscolo dedicato alla storia degli alpini di Veduggio: un vademecum creato con l’aiuto di un gruppo di volontari storici, impegnati ormai da dieci anni nella ricostruzione e nell’approfondimento della storia degli alpini e dei caduti di guerra del paese. Tra le pagine dell’opuscolo si ritrovano l’impegno e la dedizione di anni rivolti alle esigenze del prossimo, ricordati in un anniversario che il neoeletto presidente Carlo Torregiani ha definito «straordinario: un ponte di amicizia costruito tra chi ha fondato questo gruppo, i nostri “veci” -a cui va il nostro pensiero commosso, riconoscente e tutto il nostro affetto- e chi oggi indossa il capello alpino con lo stesso orgoglio». Mezzo secolo di storia locale, sempre all’insegna del motto “poca apparenza e molta sostanza”, una storia di servizio verso la comunità e, soprattutto, verso chi ha bisogno, con spirito di appartenenza e quella che il presidente definisce “alpinità”: un impegno concreto che comprende protezione civile, aiuto ai più deboli, manutenzione del territorio e testimonianza dei valori di solidarietà, sacrificio e fratellanza.

Alpini: i ricordi del sindaco Dittonghi

Nell’opuscolo è presente anche il pensiero del sindaco Luigi Dittonghi: «Nell’anno di fondazione avevo undici anni e il ricordo di allora è quello di un ragazzino che era ancora distante dal comprendere pienamente l’avvenimento. Quello che sicuramente compresi era il grandissimo senso di appartenenza e di amicizia che univa questi alpini. Il senso di “solidarietà alpina”, la naturale spinta che in loro nasce per l’aiuto verso le persone in difficoltà e la ricerca della pace. Questi valori sono permeati in me dall’esempio tipicamente silenzioso degli alpini, tra i quali vi era anche mio papà Luciano, socio fondatore, e con immenso orgoglio, alfiere del nostro gruppo. A nome di tutta la nostra comunità un immenso grazie! Per quello che avete fatto in questi cinquant’anni, che fate, e che sicuramente continuerete a fare nel rispetto dei grandi valori che vi contraddistinguono». Il volume realizzato per i cinquant’anni degli alpini di Veduggio sarà presentato ufficialmente alla festa delle baite venerdì, sabato e domenica della prima e seconda settimana di giugno, in occasione dell’anniversario.