Tra gli interventi più attesi all’interno dell’Accordo di programma per il Parco e la Villa reale – l’operazione milionaria che ha portato la Regione nella proprietà indivisa del bene – c’è il completamento dei restauri di Villa Mirabello, la seconda per importanza e storia nel contesto della Reggia di Monza.
Parco di Monza: Villa Mirabello può rinascere con 3 milioni di euro, la gara d’appalto di Aria Spa
Bene: l’obiettivo è a portata di mano, dal momento che Aria spa, la società della Lombardia stessa, nel corso dell’estate ha portato a termine la gara d’appalto che vale oltre 3 milioni di euro di lavori. Chiusa a inizio luglio, la procedura è ora in fase di valutazione per l’assegnazione.
“L’appalto ha ad oggetto i lavori relativi agli interventi prioritari di fase 1 dell’Accordo di programma per la valorizzazione del complesso monumentale Villa reale e Parco di Monza: Villa Mirabello – si legge nella documentazione – L’intervento riguarda manutenzione straordinaria con interventi strutturali, ripristino dell’involucro esterno e inoltre demolizione di tettoie, depositi e pavimentazioni esterne, rimozione di due serbatoi di carburante interrati e ripristino dell’area a prato della Villa Mirabello”.
Un solo lotto perché, aggiunge il documento, si tratta “di interventi puntuali di manutenzione straordinaria/restauro relativi a un unico complesso monumentale” in cui “le lavorazioni sono strettamente connesse e che richiede la massima ottimizzazione logistica per ridurre gli impatti del cantiere sui beni tutelati”.
Parco di Monza: Villa Mirabello può rinascere con 3 milioni di euro, 730 giorni per i lavori dall’assegnazione
Le opere valgono 2.850.819,09 euro, mentre gli oneri per la sicurezza raggiungo 438.602,84 euro: in totale è un’operazione, soggetta a ribasso d’asta, che vale potenzialmente 3.289.421,93, la cifra stanziata per aprire la gara d’appalto. La durata dell’appalto per l’esecuzione dei lavori è pari a 730 giorni naturali e consecutivi, escluso il collaudo tecnico amministrativo, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori. In altre parole, due anni e una manciata di giorni dal momento in cui l’intervento partirà.
“Il complesso di villa Mirabello si presenta come un insieme di fabbricati racchiusi da una cinta muraria, il cui blocco della villa si sviluppa ad U sull’asse est-ovest. Nello specifico, tale conformazione si può distinguere in corpo centrale, ala sud e ala nord. La struttura è caratterizzata da muratura portante in mattoni, solai lignei cassettonati generalmente policromi (talvolta con controsoffitti in canniccio) e sola voltati. Le pavimentazioni interne più antiche sono in medoni cotto, ma sono oggi presenti pavimentazioni in piastrelle e parquet. Le superfici verticali non si distinguono particolarmente per l’apparato decorativo e affreschi, come per il corpo centrale”.
Parco di Monza: Villa Mirabello può rinascere con 3 milioni di euro, le criticità
Tra le principali criticità sono state evidenziate l’umidità di risalita capillare, causate probabilmente dall’assenza di uno strato impermeabile e il contatto diretto delle strutture con il terreno. Si notano quindi macchie di umidità e visibile fronte di risalita, numerosi, distacchi, disgregazioni, rigonfiamenti, efflorescenze saline e lacune dello strato superficiale degli intonaci, distacchi delle zoccolature.
Da risolvere anche la “presenza di materiali impropri, come rappezzi eseguiti con materiali di natura cementizia e rifacimenti di porzioni basamentali”, poi serramenti in legno molto degradati o assenti e stuccature improprie e perdita di materiale.
Ancora: finestre, portefinestre e porte della villa (blocco sud e blocco nord) risultano nella maggior parte dei casi in grado di svolgere la funzione di chiusura, sebbene siano presenti forme di degrado superficiale, fessurazioni, così come buona parte delle persiane risultano in discreto stato di conservazione, sebbene alcune presentino alterazioni, distacchi ed esfoliazioni superficiali, rotture e ossidazioni.
A peggiorare la situazione anche l’assenza di manutenzione e il mancato utilizzo degli ambienti interni, insieme alla presenza di depositi, quali guano, polveri, macerie ed ingombri di materiali impropri, a causa di inutilizzo della struttura ed atti vandalici.
Parco di Monza: Villa Mirabello può rinascere con 3 milioni di euro, il precedente del 2000
La scorsa campagna di restauri risale ai primi cinque anni del 2000: avevano interessato solo il salone centrale.