Ecco il Gp d’Italia 2026 a Monza: «Kimi e Ferrari, all’autodromo un weekend speciale»

Gp d'Italia 2026 Monza conferenza Aci 2026 - foto Aci
Gp d’Italia 2026 Monza conferenza Aci 2026 – foto Aci

Un weekend caldissimo: per il meteo che annuncia giorni di sole, per il pubblico che già a giugno aveva mandato sold out la giornata della domenica, per il Mondiale che arriva a Monza con un pilota italiano al comando della classifica e una Ferrari che non vuole cedere il (suo) palcoscenico.

Ecco il Gp d’Italia 2026 a Monza: uno degli eventi più attesi

È quasi tutti pronto per il Gp d’Italia 2026 presentato nella sede Aci di Milano, che nel 1922 aveva fondato l’Autodromo Nazionale e per questo motivo è stata scelta come teatro rispetto al tradizionale appuntamento in sala stampa.

È sicuramente uno dei Gran Premi più attesi degli ultimi anni, anche se l’appuntamento di inizio settembre con la Formula 1 è sempre speciale: per quel podio che si sporge verso la marea dei tifosi che a fine gara invade il rettilineo, per l’affetto dei tifosi che affollano il circuito ma anche gli eventi in città e i cancelli dell’Hotel de la Ville a caccia di selfie e ricordi. Per la magia delle Frecce tricolori prima dell’accensione del semaforo. E per il legame stretto con la Ferrari che quest’anno deve fare i conti con l’orgoglio tricolore di un Kimi Antonelli che con la Mercedes ha già preso i galloni di favorito, nonostante i 20 anni appena compiuti.

Gp d'Italia 2026 Monza conferenza Aci 2026 - foto Aci
Gp d’Italia 2026 Monza conferenza Aci 2026 – foto Aci

Ecco il Gp d’Italia 2026 a Monza: il sindaco Paolo Pilotto

«Questa nuova edizione del Gran Premio d’Italia, attesa da centinaia di migliaia di appassionati, si colloca al termine di un’intensa stagione di lavori e di incontri che si sono svolti negli ultimi mesi, che hanno portato fino al 2044 la convenzione tra il Consorzio che gestisce la Villa Reale, i Giardini e il Parco di Monza e Automobile Club Italia – ha detto in conferenza Paolo Pilotto, sindaco di Monza e presidente del Consorzio Villa Reale e Parco. La città stavolta era ben presente, a scanso di polemiche dopo quelle seguite alla presentazione del poster ufficiale al Teatro alla Scala.
«Un tassello fondamentale per proseguire la collaborazione avviata e per assicurare allo storico impianto motoristico monzese di rimanere uno dei più grandi riferimenti del motorismo mondiale – ha continuato – consentendo investimenti, innovazione e un respiro al passo con i tempi. Nello stesso periodo il Comune di Monza ha approvato cinque importanti progetti di riqualificazione e ammodernamento che Aci realizzerà per contribuire a confermare l’unicità dell’Autodromo Nazionale: inserito in un parco di più di 700 ettari, il tempio della velocità continua a coniugare storia e innovazione, monumentalità e sostenibilità, patrimonio naturale e tecnologia». 

Gp d'Italia 2026 Monza conferenza Aci 2026 - foto Aci
Gp d’Italia 2026 Monza conferenza Aci 2026 – foto Aci

Ecco il Gp d’Italia 2026 a Monza: Domenicali e La Russa

Di sport hanno parlato Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato vedanese di Formula 1, e Geronimo La Russa, presidente Automobile Club d’Italia.

«Quella di Monza costituisce una settimana speciale per tutti gli appassionati di Formula 1 – ha commentato Domenicali in un video messaggio – Il GP d’Italia è parte importante della storia del nostro sport. Monza sa trasmettere qualcosa di particolare, c’è la storia ma anche una passione che cresce costantemente, che coinvolge molte generazioni diverse e, soprattutto, sempre più giovani. Ci tengo a complimentarmi con tutti per l’ennesimo sold out che conferma il rapporto speciale tra Monza e la Formula 1. Questa edizione arriva in un momento speciale per il nostro Paese con Andrea Kimi Antonelli in testa al Mondiale e una Ferrari competitiva. Ci sono tutti gli ingredienti per un fine settimana entusiasmante. Rivolgo un particolare pensiero ai tifosi: sono loro che rendono l’atmosfera di Monza unica e regalano al mondo una delle immagini più belle e riconoscibili della F1».

Facendo gli onori di casa La Russa ha sottolineato che «è con un orgoglio tutto italiano che viviamo il momento che, più di ogni altro, rappresenta la storia e la passione del nostro Paese per l’automobilismo. Lo facciamo in una stagione anche sportivamente felice per i nostri colori» grazie ad Antonelli, alla Ferrari e a una «Racing Bulls che porta avanti la storia del Made in Italy».

«Arriviamo a questo appuntamento dopo i record del 2025 con 369.041 presenze e il Gran Premio più veloce di sempre di Verstappen – ha concluso – In questa edizione puntiamo a fare ancora di più. Con un circuito ultracentenario che guarda al futuro: per il 2027 abbiamo infatti approvato una serie di interventi importanti e firmato la concessione dell’Autodromo ad ACI fino al 2044, a garanzia della sua continuità e del suo ruolo internazionale».

Ecco il Gp d’Italia 2026 a Monza: Redaelli e la sostenibilità

Un autodromo su cui sono accesi i riflettori per il percorso di rinnovamento avviato necessariamente negli ultimi anni. Che ha riguardato pista, strutture e anche comportamenti e scelte orientate alla sostenibilità.

«Il nostro impegno è accrescere il prestigio del circuito di Monza coniugando la soddisfazione di chi vive il Gran Premio con sostenibilità ambientale, sociale e di gestione – ha spiegato il presidente Giuseppe Redaelli Ai tifosi offriamo, tra le novità, alcune tribune di moderna concezione, due nuove aree di ospitalità, 45 maxi schermi per vivere ogni momento della gara e un nuovo impianto audio, utile anche in caso di emergenza per raggiungere ogni punto del circuito. Numerose le iniziative per sensibilizzare il pubblico a comportamenti corretti: dalle fontanelle per l’acqua alla Food Donation contro lo spreco alimentare; dalle testimonianze di inclusione nel paddock con PizzAut e con l’Impronta all’incentivare i giovani a fare sport; dalla campagna “Speed to Zero” alla illustrazione dei primi risultati concreti- frutto della fattiva e sempre crescente collaborazione con gli Enti del territorio – nella cura e nel rinnovamento del Parco dopo la tempesta del 2023».

Ecco il Gp d’Italia 2026 a Monza: chi c’era

Presenti anche il presidente di Automobile Club Milano Pietro Meda («Monza è casa, legame speciale per AC Milano») e il presidente della Regione Attilio FontanaUn evento che è economia, territorio e identità lombarda»). E poi l’assessore milanese Marina Riva, Marco Tronchetti Provera (Pirelli), istituzioni locali e regionali (il presidente del consiglio regionale Federico Romani). In video collegamento anche il ministro Matteo Salvini, che ha auspicato un ritorno di Imola nel calendario delle gare.

Gp d'Italia 2026 Monza conferenza Aci 2026 l'Anello della regina - foto Aci
Gp d’Italia 2026 Monza conferenza Aci 2026 l’Anello della regina – foto Aci

Ecco il Gp d’Italia 2026 a Monza: l’omaggio a Scarfiotti e la Formula Aut

Nel corso della cerimonia è stata consegnato al figlio Luigi un quadro celebrativo di Lodovico Scarfiotti, l’ultimo italiano a vincere il GP di casa su una Ferrari, nella sede Aci sono state esposte in corso Venezia anche la  Ferrari F399, che ha corso il Mondiale del 1999, e la Formula Aut in cartapesta realizzata dai ragazzi autistici dell’Associazione Facciavista Ets e arrivata nella giornata di lunedì scortata dalla polizia stradale di Seregno. Ripartirà per essere da giovedì 3 settembre in piazza del Duomo a Monza.

Ecco il Gp d’Italia 2026 a Monza: l’Anello della Regina

Confermato per il terzo anno anche l’Anello della Regina, il gioiello che richiama la Corona Ferrea e che viene assegnato al termine delle qualifiche del sabato al poleman del Gp. Un pezzo unico realizzato dal maestro orafo Guido Guzzi che nelle prime due edizioni è stato consegnato a Lando Norris (2024) e Max Verstappen (2025).

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