Una pole position al Gp d’Italia 2026 è già definiita: Pizzaut e i suoi ragazzi sono confermati come pizzeria ufficiale dell’evento all’autodromo. È la quinta volta e quest’anno porteranno una pizza speciale dedicata a Kimi Antonelli. Speciale anche perché è stata elaborata con Stefano Domenicali, presidente e Ceo della Formula 1 che si è interfacciato direttamente con il pilota Italiano “che si è dimostrato entusiasta per l’iniziativa“. Una specialità ancora top secret ma di certo da “numeri 1”.
Monza, Pizzaut ancora pizzeria ufficiale del Gp d’Italia: il lavoro con Domenicali
«Io ed i ragazzi siamo emozionatissimi per questo incontro – ha dichiarato Nico Acampora – perchè Kimi ed i miei ragazzi sono coetanei sono tutti ventenni. E il loro incontro è un messaggio di Inclusione potente e stupendo da raccontare come a tutti i giovani italiani.
Ringrazio Kimi perché dimostra con gesto semplice di essere un esempio e un campione in pista ma anche nella vita».
Monza, Pizzaut ancora pizzeria ufficiale del Gp d’Italia: si fa in tre e esce dal paddock
Pizzaut non sarà protagonista solo nel paddock: in pista con una squadra di 20 ragazzi autistici, tra pizzaioli e camerieri, si dividerà tra il paddock – “per servire i campioni, i meccanici e i vip“; nell’area Campeggio – “in mezzo ai tifosi veri, per fare festa insieme al popolo della Formula 1″; nella piazza del Comune di Biassono – “perché la nostra missione abbraccia anche il territorio, proprio nel cuore del FuoriGP di Biassono.
Monza, Pizzaut ancora pizzeria ufficiale del Gp d’Italia: «Unico circuito al mondo»
«Parliamo di un lavoro vero, serio e professionale – continua Acampora – per il quale tutti i nostri 20 ragazzi saranno regolarmente retribuiti per tutte e tre le giornate e in tutti e tre i luoghi. Portare questa dignità e questa inclusione nei Paddock del Gran Premio di Italia ha un valore immenso. Significa portare la normalità e il diritto al lavoro in ambienti che apparentemente sembrano soltanto “esclusivi”, trasformandoli in spazi “inclusivi”. E lasciatemelo dire con orgoglio che questo di Monza è il l’unico Gran Premio al Mondo a fare una cosa di questo genere e
Nessun altro circuito al mondo ha scelto di essere Inclusivo come quello Italiano, dove le persone con disabilità non fanno testimonianza ma sono lavoratori e protagonisti veri».