Seregno, Facciavista svela la Formula Aut: la monoposto in cartapesta scortata a Milano dalla polizia stradale

Prima tappa della monoposto di Facciavista alla sede dell'Aci Milano. Da giovedì 3 settembre sarà in piazza Duomo a Monza per il Fuori Gp del Gp d'Italia.
Seregno 2026 associazione Facciavista monoposto Formula Aut presentazione
Le operazioni di carico della monoposto sul carroattrezzi

«L’iniziativa testimonia che nell’autismo c’è talento e questo talento va mostrato». Lo ha affermato Matteo Perego, presidente dell’associazione Facciavista, lunedì 31 agosto, alla partenza dal laboratorio Art&Lab di via Cristoforo Colombo a Seregno della monoposto di Formula Aut in cartapesta, interamente realizzata da artisti autistici, con il supporto di un apposito team di lavoro ed in collaborazione con Fondazione Bluemers.

Facciavista: monoposto scortata alla sede Aci di Milano, poi dal 3 settembre è a Monza

L’elaborato riproduce in scala uno ad uno una monoposto di Formula 1 e la prima tappa del suo itinerario, scortato dal compartimento della Polizia stradale della Lombardia, il cui personale è stato coadiuvato nella fase iniziale da quello della Polizia locale di Seregno, è stata Milano, per la precisione la sede di Aci, dove potrà essere ammirata in occasione della conferenza stampa di presentazione del Gran Premio d’Italia di Formula 1, che sarà disputato domenica 6 settembre all’autodromo di Monza. Successivamente, la vettura sarà esposta in piazza Duomo a Monza da giovedì 3 settembre fino appunto a domenica 6 settembre.

Facciavista: un forte messaggio di inclusione sociale

Seregno 2026 associazione Facciavista monoposto Formula Aut presentazione
Gli artisti con autorità e Forze dell’ordine presenti

Tanti curiosi hanno assistito all’uscita della monoposto dal cortile interno al civico 52 della via Cristoforo Colombo, dove ad attenderla c’era un carroattrezzi della Polizia di Stato, messo a disposizione dall’autocentro della Polizia di Stato di Milano, che ha trasportato il mezzo a Milano, non prima di un giro per il centro storico di Seregno, che ovviamente non ha mancato di attirare l’attenzione di tantissimi presenti ed ha veicolato un messaggio di inclusione sociale, evidenziando come l’autismo possa superare ogni barriera e non costituisca un limite, ma una diversa espressione di capacità, creatività e determinazione.   

Facciavista: la soddisfazione di Perego e Viganò

Seregno 2026 associazione Facciavista monoposto Formula Aut presentazione
La monoposto nel cortile del laboratorio

«La nostra monoposto di cartapesta sarà protagonista a Monza – ha raccontato ancora PeregoÈ fatta interamente con materiali riciclabili, segno anche di rispetto per l’ambiente, e per noi ha un grande valore simbolico». Alla partenza è intervenuto anche il vicesindaco William Viganò: «Si tratta di un’esperienza fantastica, che sa coniugare arte e desiderio di inclusione. I ragazzi che sono stati coinvolti sono stati splendidi. Seregno è entrata così a far parte di un circuito internazionale e per noi questo progetto è davvero un motivo di orgoglio».

Facciavista: l’arte aiuta a valorizzare i talenti

Seregno 2026 associazione Facciavista monoposto Formula Aut presentazione
Il personale della Polizia di Stato in piazza Italia con la monoposto

Quella di Facciavista è una proposta di inclusione sociale, che ha l’obiettivo di individuare e sostenere le peculiari abilità artistiche di persone con disturbo dello spettro autistico. Uno dei temi più recenti nella definizione del progetto di vita degli interessati è favorirne l’espressione dei talenti delle aree di eccellente funzionamento, a fronte di un quadro di disabilità complessaL’associazione si distingue come offerta innovativa per contribuire al miglioramento della qualità delle vite attraverso l’arte figurativa.

L'autore

Seregnese, classe 1973, lavoro a “Il Cittadino di Monza e Brianza” dal 1998 e mi occupo dei paesi della Brianza Nord. Presidente del Circolo culturale San Giuseppe di Seregno tra il 2013 ed il 2019, ho curato in prima persona o partecipato alla stesura di più di una ventina di pubblicazioni, tutte riguardanti storie o personaggi della città in cui sono cresciuto e vivo.