Quasi 4mila stalli per la giornata di venerdì 4 settembre che diventano 10mila per il weekend del Gp d’Italia 2026 a Monza. Approvato il Piano mobilità per affrontare l’appuntamento con la Formula 1 che porta in città e anche nei Comuni limitrofi – soprattutto nella domenica della gara – migliaia di tifosi da tutto il mondo.
Monza, il piano mobilità per il Gp d’Italia 2026: l’esperienza
Il Piano è stato messo a punto sulla scorta delle esperienze maturate nel corso degli anni: nel 2025 erano stati 369mila gli spettatori in autodromo in tre giorni, quest’anno è plausibile pensare a un nuovo record. Le scorse edizioni hanno permesso agli amministratori di capire come si spostano questi appassionati: incrementando (+300) i parcheggi disponibili per il venerdì, confermando la Linea Nera che collega la stazione ferroviaria all’autodromo nazionale, approntando con Trenord l’offerta per chi sceglie il treno – con servizio potenziato da Trenord con corse e biglietti speciali – e con Monza Mobilità quella della sosta.
Il piano, come di consueto, è stato condiviso con Prefettura, Questura, Forze dell’Ordine e Comuni limitrofi, in un lavoro di coordinamento che conferma l’esperienza maturata negli anni.
«Anche nel 2026 Monza si prepara a gestire al meglio le migliaia di visitatori attesi, puntando sulla combinazione di parcheggi dedicati, navette e percorsi alternativi – afferma il sindaco Paolo Pilotto – L’impianto del piano ha l’obiettivo di ridurre l’impatto del traffico sulla città, migliorando di anno in anno l’accoglienza del pubblico».
Monza, il piano mobilità per il Gp d’Italia 2026: i parcheggi
Circa 10mila stalli per auto, autobus, moto e camper nelle giornate di sabato e domenica, circa 3.900 stalli auto nella giornata di venerdì con aree di sosta collocate strategicamente e collegate all’Autodromo da un servizio navetta incluso nel prezzo del parcheggio. Tutti i parcheggi sono prenotabili tramite il sito di Monza Mobilità. Il parcheggio “arancione” comprende 490 posti auto all’Ospedale e 150 posti auto più 40 per moto nell’area Maestoso; il “blu” conta 1.470 posti in zona Stadio; il “gold”, all’interno del Parco, offre 1.050 posti auto; il “marrone” dispone di 1.100 posti; il “viola” prevede 240 posti al CAM in via Martiri delle Foibe e 1.546 al Rondò dei Pini (Bennet) quest’anno operativo anche il venerdì; il “bianco” in via Locatelli conta 300 posti; il parcheggio “platino” a Vedano offre 600 posti, cui si aggiungono 188 posti nell’area industriale di Vedano; a Villasanta sono disponibili 200 posti in zona Rovagnati e 100 in zona stazione.
Monza, il piano mobilità per il Gp d’Italia 2026: le navette
L’acquisto online del parcheggio e del biglietto navetta è già attivo: “una volta completata la prenotazione, si riceve un QR code da mostrare al personale all’ingresso dell’area di sosta. È possibile acquistare anche in loco, compatibilmente con la disponibilità, utilizzando solo pagamenti digitali“, dice il Comune.
Dalla giornata di venerdì sarà attiva la navetta Nera, il collegamento tra Autodromo e la stazione ferroviaria FS di Monza. Sabato e domenica attive anche le navette Blu e Viola dai rispettivi parcheggi.
Monza, il piano mobilità per il Gp d’Italia 2026: l’autobus Z221
La linea di autobus Z221 nelle giornate di venerdì, sabato e domenica non effettuerà fermate in via Appiani, via Manzoni, corso Milano e via Borgazzi (nel tratto compreso tra viale Campania-Largo Molinetto) “per una migliore gestione degli ingenti flussi di viaggiatori nella stazione di Monza”.
Monza, il piano mobilità per il Gp d’Italia 2026: bici e aggiornementi in tempo reale
Chi vorrà andarà all’autodromo in bicicletta deve prevedere di lasciarla nell’area di parcheggio – gratuita e dedicata – allestita all’accesso di Porta Monza. La collaborazione con le principali piattaforme di navigazione, come Google Maps e Waze, segnalerà in tempo reale chiusure stradali e deviazioni, facilitando l’accesso ai parcheggi senza appesantire la viabilità cittadina.
Monza, il piano mobilità per il Gp d’Italia 2026: la sicurezza, polizia locale e protezione civile
È previsto che sulla città domenica saranno presenti 95 operatori di Polizia locale – di cui 35 da altri Comuni – impegnati nelle operazioni di gestione dell’afflusso del pubblico. Il momento del deflusso vedrà invece impegnati 101 operatori, di cui 30 da altri Comuni.
Inoltre, dal 2023, il Piano stralcio di Protezione Civile dei 5 Comuni coinvolti nella gestione dell’evento è scritto in maniera integrata ed in stretta collaborazione con l’Autodromo e sotto la supervisione della Prefettura di Monza e della Brianza. Lo stesso prevede il coordinamento degli interventi sia ordinari che di carattere straordinario attraverso la Centrale Operativa Interforze dell’Autodromo.
Sui territori dei 5 Comuni saranno in servizio complessivamente nei tre giorni circa 400 operatori a partire da venerdì e fino a domenica sera.
Monza, il piano mobilità per il Gp d’Italia 2026: così nel 2025
Nel 2025, il Piano di Mobilità ha gestito il 56% degli spostamenti complessivi degli spettatori nella giornata di domenica, quella con la maggiore affluenza di pubblico e già sold out da settimane per il 2026. Tra questi il 50% ha utilizzato il trasporto pubblico locale (treno o autobus): di questi, il 62% ha scelto il treno per la stazione di Monza proseguendo poi con la navetta nera fino all’Autodromo, il 23% ha optato per il treno verso Biassono e il 15% per gli autobus di linea della Z221.
Il Comune di Monza ha analizzato che, rispetto agli spostamenti complessivi, il 34% ha raggiunto l’evento con mezzo proprio, usufruendo dei parcheggi gestiti da Monza Mobilità, l’8% ha utilizzato autobus GT e il 7% ha fatto ricorso ai servizi di micromobilità in sharing.