Non solo la mitica F399 esposta nella sede Aci di Milano. La Ferrari a Monza celebra Michael Schumacher con una livrea e uniformi speciali per Charles Leclerc e Lewis Hamilton per ricordare i 30 anni dalla prima vittoria nel Gp d’Italia del campione tedesco e i suoi dieci anni in rosso a Maranello.

Gp d’Italia 2026: a Monza la Ferrari celebra Schumacher, il “vestito” per i trent’anni dalla prima vittoria di Schumi all’autodromo
Le SF-26 per l’occasione saranno ispirate alla Ferrari F310 del 1996, la prima stagione di Schumi in Ferrari – già con due titoli di campione del mondo in curriculum – e la prima vittoria a Monza: vettura prevalentemente rossa, con alcuni elementi bianchi sulle ali insieme al nero e sui cerchi, “BBS come allora“, un dettaglio dorato ricorderà il colore originale dei componenti in magnesio utilizzati in quella stagione. Poi il logo di Schumacher con le lettere M ed S a comporre la silhouette dell’abitacolo di una monoposto. “Sul muso, una citazione grafica ripresa dal disegno del casco del campione tedesco, che nelle ultime stagioni presentava sette stelle su fondo rosso“. Anche la divisa sarà speciale, e la domenica sarà indossata da tutta la squadra; scarpe, tute e guanti saranno appositamente disegnati per l’occasione. I piloti avranno anche caschi dedicati per collegare la Ferrari del 1996 e la Scuderia di oggi.
Schumi ha trionfato all’autodromo nazionale per cinque volte: nel 1996 e poi nel 1998, 2000, 2003 e 2006.
Gp d’Italia 2026: a Monza la Ferrari celebra Schumacher, dieci anni di vittorie
“Un periodo che trasformò la squadra e portò a uno straordinario ciclo di successi – sottolinea la scuderia – La storia di Michael con la Ferrari è stata molto più di una sequenza di vittorie e titoli: la sua incessante ricerca del miglioramento, l’attenzione ai dettagli, la disciplina e la capacità di essere un vero uomo squadra hanno contribuito a creare una cultura che è divenuta uno dei tratti distintivi della Scuderia. Trent’anni dopo, quella cultura continua a essere parte del modo in cui Ferrari affronta le competizioni. Monza rappresenta dunque il luogo ideale per celebrare questa eredità, non semplicemente guardando a ciò che è stato conquistato, ma riconoscendo valori che ancora oggi fanno parte della Ferrari“.
In Ferrari in quei dieci anni arrivarono sei titoli Costruttori consecutivi, dal 1999 al 2004, mentre Michael Schumacher vinse cinque Mondiali Piloti di fila, dal 2000 al 2004. Un tributo dovuto “che Ferrari dedica a Monza sotto la denominazione di ‘Sunday Rituals’“.
È il nome evoca qualcosa che va oltre le corse: “I rituali, le emozioni e la passione condivisa che da generazioni uniscono Ferrari e i suoi tifosi nelle domeniche dei Gran Premi. Pochi luoghi rappresentano questo legame con la stessa forza di Monza e pochi piloti lo hanno incarnato quanto Michael“.
A Monza ci saranno anche tre monoposto rappresentative di altrettanti momenti della carriera del tedesco in Ferrari: la F310 del 1996, la 248 F1 del 2006, la Ferrari F2002, una delle monoposto più iconiche dell’era Schumacher in una delle stagioni più dominanti della storia della Formula 1.
Gp d’Italia 2026: a Monza la Ferrari celebra Schumacher, le iniziative promozionali e il Museo di Maranello
Nelle iniziative promozionali in programma mercoledì 2 settembre a Milano, Leclerc e Hamilton incontreranno i tifosi al Flagship Store di via Berchet 2, che per la settimana di Monza proporrà un allestimento speciale dedicato a Michael e alla Scuderia, con vetrine tematiche e una selezione di pezzi esclusivi. Sarà inoltre disponibile una capsule collection dedicata a Schumacher, ulteriore elemento attraverso il quale Ferrari celebrerà il legame tra il campione tedesco e la Scuderia.
Settimana speciale anche al Museo Ferrari di Maranello: dal 4 al 30 settembre, la Sala delle Vittorie ospiterà le cinque monoposto delle stagioni dal 2000 al 2004, gli anni dei cinque titoli Piloti consecutivi, accompagnate dai trofei e da un allestimento dedicato alle vittorie di Schumacher con la Ferrari. Nella Sala dell’Evoluzione Tecnologica sarà esposta una F430 con la firma di Schumacher. Nel weekend del Gran Premio, il Museo trasmetterà inoltre in diretta le qualifiche del sabato e la gara della domenica, mentre ai visitatori sarà distribuita una speciale cover art dedicata alle celebrazioni di Monza.