Monza, il consiglio comunale discute i nuovi lavori in autodromo: dibattito su tre progetti

Da giovedì sera in consiglio comunale a Monza discussione sui nuovi lavori di ammodernamento dell'autodromo.
F1 Gp d'Italia 2024 Monza Formula 2 - foto Sara Colombo
F1 Gp d’Italia 2024 Monza Formula 2 – foto Sara Colombo

L’atmosfera in consiglio comunale a Monza potrebbe farsi tesa giovedì sera: l’aula, infatti, dovrà pronunciarsi sui lavori di ammodernamento dell’autodromo. Il dibattito, che proseguirà il 9 aprile, ruoterà attorno atre progetti: la copertura dei paddock, la demolizione della sala stampa e il suo rifacimento, la costruzione di una nuova palazzina destinata alla direzione di gara. Il tema è spinoso e potrebbe provocare qualche maldipancia nella maggioranza.

Monza, il consiglio comunale discute i nuovi lavori in autodromo: «Interventi decisivi per il futuro»

«Si tratta di interventi puntuali, decisivi per il futuro dell’autodromo – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Marco Lamperti il punto centrale è semplice: garantire il mantenimento del Gran premio di Formula 1 nei prossimi anni, adeguando l’impianto agli standard chiesti a livello internazionale».
Il passaggio più delicato potrebbe essere quello relativo al fabbricato B2, riservato all’hospitality: «Formalmente si tratta di un aumento di superficie – precisa Lamperti ma non è un sopralzo pieno nel senso tradizionale in quanto in occasione del Gran Premio in quella parte dell’edificio viene montato un telaio chiuso con teloni. La soluzione temporanea sarà, quindi, sostituita da una struttura stabile che migliorerà la sicurezza».

Monza, il consiglio comunale discute i nuovi lavori in autodromo: «Nessun consumo di suolo»

Tutti gli interventi, aggiunge, saranno realizzati su aree già urbanizzate. «Non ci sarà consumo di suolo – spiega – verranno razionalizzate e sostituite alcune strutture in modo da migliorare anche il profilo paesaggistico. Dal punto di vista urbanistico le regole nel Parco sono molto rigorose e gli strumenti vigenti consentono le riqualificazioni ma non nuove edificazioni: per questo utilizziamo l’articolo 40 della legge regionale 12 del 2005 che permette deroghe puntuali in presenza di opere pubbliche o di interesse pubblico. Ed è esattamente questo il caso: il circuito è un’infrastruttura pubblica strategica, sostenuta da investimenti pubblici e legata a un evento internazionale».